|
Sabato
31 novembre, giornata internazionale del "non-consumo" e del
"consumo critico"
Il gruppo
MSAC della diocesi pugliese di Oria racconta l'esperienza del BUY NOTHING
DAY, celebrato il 31 novembre 2002 a Francavilla Fontana (BR)
FRANCAVILLA
FONTANA In quanto cristiani abbiamo avvertito la necessità
di LIBERARCI dalla logica degli acquisti pre-natalizi, sforzandoci di
vivere (e di far vivere) l'ormai prossimo Natale all'insegna della sobrietà
e della eticità, dei rapporti umani piuttosto che dei regali. Così,
come msacchini, abbiamo ritenuto opportuno parteciparvi innanzitutto per
rendere in parte più consapevole il nostro "piccolo paesino"
ciò che accade dietro la "bella maschera" del tanto piacevole
shopping.
Ragazzi, siamo cattolici, amare il nostro fratello non è tanto
semplice come potrebbe sembrare: spesso anche il nostro maglione firmato
è una "arma che ferisce" il nostro lontano fratello rendendolo
schiavo e facendogli quasi perdere la sua dignità umana. Beh, è
un po' questo ciò che abbiamo voluto far capire con la nostra forma
di protesta a chi, quasi indifferentemente, si avvicinava al nostro stand
per chiederci cosa stessimo facendo lì, tanto sicuri di poter cambiare
qualcosa.
Rilevante per noi è stata la presenza di Giuseppe Vitale che con
alcuni prodotti della Bottega del Mondo ha potuto rendere più conosciuto
il commercio Equo e Solidale che rappresenta una valida alternativa al
malvagio ed egoista mercato globale, una buona forma di sviluppo che permette
all'uomo di rimanere tale.
I
ragazzi del MSAC di Oria
Chiunque
volesse saperne di più su questa esperienza, sul MSAC di Oria, sulle
sue attività, si faccia vivo: diotranoi@libero.it |