Torna
il tradizionale appuntamento di Maggio, torna l’European
Day!!!
Quest’anno
il MSAC dedica questa
giornata celebrativa della cittadinanza europea
alla questione
ambientale.
Una
questione che si è presentata con tutta la sua urgenza
quest’inverno con la crisi energetica per il gas russo, che
ha messo in evidenza la
vulnerabilità del nostro continente sul
fronte energia,
denunciando la sua dipendenza
dalle importazioni estere e invitando ancora una volta
all’investimento nella
ricerca e nella sperimentazione di energia alternativa.
Ma
è una emergenza
che si ripresenta ogni
estate, quando la siccità attanaglia le campagne italiane e
si ripetono gli
inviti ad evitare gli sprechi di acqua
nei consumi domestici, nell’agricoltura, nella gestione della
rete idrica;
un’emergenza che periodicamente torna
all’attenzione dei telegiornali quando si
moltiplicano i preoccupanti fenomeni di inquinamento e
cambiamento climatico, un’urgenza che si fa quotidiana nelle
nostre città, quando la questione rifiuti
presenta il conto di tutto il suo carico di problemi irrisolti.

L’emergenza
ambientale ci interpella ad un impegno
concreto di
salvaguardia, di tutela,
che passa per uno stile
di vita sobrio e responsabile,
consapevole e partecipato. Perché
si è
cittadini prima di tutto del pianeta.
Ma
l’impegno per la salvaguardia
del
creato richiama ad una assunzione di responsabilità che
parte sì dal singolo
cittadino, ma che coinvolge tutte le Istituzioni e i Governi che, a
diverso
titolo e a diversi livelli, predispongono vincoli e legiferano in
materia
ambientale.
È necessario un impegno
comune per la
risoluzione dei problemi globali,
un impegno di cooperazione
per la
promozione
di uno sviluppo che sia per tutti, che sia condiviso, perché
"sviluppo
sostenibile
è quello sviluppo che permette
di soddisfare i bisogni attuali senza compromettere quelli delle
generazioni
future”.
È
questo l’impegno in cui si sta spendendo da trent’anni
l’Unione
Europea.
È questo impegno
legislativo, cooperativo, condiviso che con questo ED
2006 vogliamo celebrare.
E allora
“Think
Green, Think Europe”
perchè
una
consapevole cittadinanza europea si costruisce a
partire
dalla condivisione
delle
questioni
concrete che coinvolgono la comunità internazionale,
perché il comune impegno
nella tutela e cura delle risorse e dei beni naturali
è dono e responsabilità per le
generazioni future.
Buon European Day!