I giovani in ascolto della Costituzione
Per qualcuno è diventata una roba vecchia, il totem di istituzioni troppo rigide, troppo pesanti, sclerotizzate. Per qualcun altro è il simbolo di un'Italia che non c'è più, superata dai tempi e dalla storia.
Per noi la Costituzione è - oggi come sessant'anni fa! - il collante di questo Paese. Il suo patto fondante, intorno al quale ciascuno può stringersi, nel quale ciascuno può riconoscersi. E' il segno di quei valori, la democrazia, la giustizia, la libertà, nei quali crediamo profondamente. Ed è il frutto di un lavoro difficile di incontro fra culture politiche molto distanti, che pure seppero ritrovarsi, appunto, intorno all'essenziale della convivenza civile, dopo aver patito gli anni neri della dittatura e quelli grondanti di sangue della guerra.
Insomma, per noi la Costituzione è ancora una Carta che "canta": un testo dalla voce viva, incarnata nella nostra vita di tutti i giorni. Una voce ancora scomoda per molte orecchie, tanto che qualcuno prova ogni tanto a farla tacere. Ma che non ha mai smesso di parlarci.
Se i Giovani di Azione Cattolica decidono di ragionare, sul territorio, nei gruppi, tra i tanti ragazzi che animano l'associazione in giro per l'Italia, è perché ci sembra irrinunciabile metterci in ascolto di questa voce. Ci sembra irrinunciabile che i nostri coetanei oggi riflettano sul senso della loro cittadinanza. Una cittadinanza oggi vissuta in modo troppo spesso passivo, svogliato, sfiduciato, e che invece dovrebbe essere sinonimo di impegno e partecipazione al servizio delle nostre città e dei nostri paesi.
Verso questo obiettivo è rivolto tutto il nostro lavoro di animazione e studio dei temi sociopolitici, un percorso che è da sempre nel cuore dell'Ac (il cui contributo, durante e dopo la guerra, alla rinascita democratica del Paese e alla redazione della Costituzione fu enorme) e che continua sulle orme di Vittorio Bachelet, che continua a provocarci con il suo invito a spendere per il bene comune i nostri talenti e con il suo sangue versato nella lotta contro il terrorismo.
Ecco dunque questi materiali: una proposta di incontro alla riscoperta della Carta e dei suoi valori, della sua importanza riscontrabile nel quotidiano (anche se non ce ne accorgiamo), alla ricerca di percorsi possibili per avvicinare i giovani alla Politica, con la P maiuscola.
E' una proposta semplice da realizzare, con tracce di riflessione e piste di lavoro concreto, che vorremmo davvero venisse accolta dalle realtà diocesane, nei cammini dei gruppi giovani e giovanissimi delle parrocchie. L'impegno formativo dell'Azione Cattolica sui temi della cittadinanza è uno dei più grandi servizi che l'associazione può rendere al Paese. Anche oggi, come sessant'anni fa, convivono accanto a noi culture e sensibilità politiche differenti. La riflessione sulla Costituzione diventa allora un lavoro non solo storico, ma di grande significato per il presente. Per ripensare alla trama di valori e istituzioni che danno forma al nostro Paese, per contribuire con la nostra riflessione e il nostro impegno a continuare al costruzione delle nostre comunità, e della nostra comunità, come luoghi di accoglienza, giustizia, lavoro e cultura. In breve, a misura di Costituzione. A misura del suo "canto",
Ilaria Vellani, Simone Esposito
Vicepresidenti Nazionali ACI per il Settore Giovani