Per sintetizzare:ac
"Domani non è un altro giorno"
10-11 novembre,
Domus Pacis, Roma
DESTINATARI
Vicepresidenti ed equipe diocesane dei giovani di AC
OBIETTIVI
- Rilanciare il valore irrinunciabile di progettare il proprio futuro anche in tempo di incertezza attraverso gli strumenti educativi propri dell’associazione.
- Aiutare le equipe giovani diocesane ad avviare sul territorio esperienze di impegno socio-educativo sui temi in oggetto.
- Contribuire alla riflessione sui temi della Settimana Sociale
Manca davvero poco al nostro incontro del 10-11 novembre: se non l’avete fatto, iscrivetevi subito! La partecipazione è riservata esclusivamente ai responsabili diocesani (vicepresidenti giovani e membri d’equipe) o a giovani da loro indicati.
In basso trovate il programma definitivo con le note tecniche (quote e indicazioni logistiche). Scrivete subito a giovani@azionecattolica.it per richiedere la scheda di iscrizione e comunicarci la vostra partecipazione. Fate presto, i posti disponibili si stanno esaurendo rapidamente!
Perché “Domani non è un altro giorno”?
No, non è affatto un altro giorno il nostro domani. Da questa convinzione è partita l'idea di un incontro "sociale" per i giovani di AC. Un'attenzione, quella a ciò che ci circonda, che è parte integrante, e non opzionale, del nostro approccio formativo. Per questo, negli anni, attraverso i vari format, le iniziative in collaborazione con l'istituto Bachelet, il progetto "Sui sentieri di Isaia", abbiamo ritenuto di dover mandare sempre un segnale chiaro in questa direzione. Con l'incontro del 10-11 novembre, in cui ci auspichiamo di incontrare sia gli amici che hanno condiviso il cammino triennale sia coloro che si avviano alla responsabilità, confermiamo il nostro impegno e ci mettiamo nella scia del "Manifesto al Paese", che tanto successo e tante firme ha raccolto in tutta Italia. E siamo davvero contenti, spulciando la lista di chi ha sottoscritto, del fatto che tantissimi sono proprio i giovani che hanno voluto dire: "Io ci sono". Inoltre, l'appuntamento ha l'obiettivo fondamentale di voler creare, in maniera diffusa, una sensibilità sociale che poi si riversi sui nostri territori cittadini e diocesani.
Ci confronteremo con un sacco di gente: il ministro per le politiche giovanili Giovanna Meandri, la scrittrice (e socia di Ac!) Michela Murgia, il sociologo Roberto Cartocci, Roberto Gatti (docente all’Università di Perugia) e Roberto Maurizio della Fondazione Zancan. E soprattutto, con i giovani di Ac di tutta Italia.
Allora, ci sarete?