“Che vita!”
All’insegna di questo titolo si sono svolti i campi nazionali giovani a Pacognano (Na) dal 26 al 29 luglio, e a Sacrofano (Vt) dal 2 al 5 Agosto. Entrambi i campi sono iniziati ripercorrendo la storia della nostra Associazione che compie 140 anni. Siamo stati aiutati in questo da Raffaela Cananzi nel primo campo (già presidente nazionale) e da Paolo Nepi nel secondo (già vicepresidente giovani nazionale) che, ripercorrendo le principali tappe storiche della vita del nostro paese, hanno evidenziato come l’AC ha risposto di volta in volta alle sfide della vita ecclesiale e civile. Ed è proprio per ricordare la storia dell’AC che durante il secondo campo siamo andati anche a Viterbo dove c’è la tomba di Mario Fani (fondatore nel 1867 dell’associazione insieme a Giovanni Acquaderni).
Alla luce di tale “ricchezza” abbiamo riflettuto sul significato della testimonianza, aiutati da alcuni spunti di riflessione offerti da Don Armando Matteo nel primo campo (assistente nazionale della Fuci) e da Valentina Soncini nel secondo (vicepresidente adulti della diocesi di Milano). Ovviamente i campi sono stata anche l’occasione per presentare gli Itinerari Formativi e i nuovi sussidi per i giovani e giovanissimi.
Tra relazioni e dibattiti che hanno animato il campo, abbiamo presentato il nostro progetto di Servizio Civile e i nuovi progetti sperimentali da creare in collaborazione con la caritas. E poi ovviamente siamo state lì a disposizione per qualunque cosa servisse.
Il primo campo è stato molto numeroso,circa 150 persone, visto che era in collaborazione con il MSAC e c’erano quindi molti studenti.
Al secondo campo, invece, non eravamo molti, in tutto circa 50 persone. Questo ha contribuito a creare un clima molto familiare che ha permesso la nascita di tante belle amicizie (è questo il vero valore aggiunto dell’AC!!).