<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Novità  di AC</title>
	<atom:link href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.azionecattolica.it/net/notizie</link>
	<description>Solo un altro weblog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Mar 2010 16:10:47 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Conv. di Reggio Calabria &#8211; Promuovere l&#8217;uomo, proteggere l&#8217;ambiente</title>
		<link>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/conv-di-reggio-calabria-promuovere-luomo-proteggere-lambiente/</link>
		<comments>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/conv-di-reggio-calabria-promuovere-luomo-proteggere-lambiente/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 16:10:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolica.it/net/notizie/?p=1140</guid>
		<description><![CDATA[L’AC in cammino verso la Settimana Sociale dei Cattolici Italiani
(Quattordicesimo Incontro)
Reggio Calabria, sabato 13 marzo ore 18,30 – Auditorium San Paolo
“Avrò cura di te. Promuovere l’uomo, proteggere l’ambiente” è il tema del quattordicesimo incontro che l’Azione Cattolica Italiana promuove in vista della Settimana Sociale dei cattolici italiani. Un appuntamento che si propone di riflettere su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’AC in cammino verso la Settimana Sociale dei Cattolici Italiani</strong></p>
<p><strong>(Quattordicesimo Incontro)</strong></p>
<p><em><strong>Reggio Calabria, sabato 13 marzo ore 18,30 – Auditorium San Paolo</strong></em></p>
<p>“Avrò cura di te. Promuovere l’uomo, proteggere l’ambiente” è il tema del quattordicesimo incontro che l’Azione Cattolica Italiana promuove in vista della Settimana Sociale dei cattolici italiani. Un appuntamento che si propone di riflettere su un tema particolarmente al centro dell’attenzione della Chiesa e dell’opinione pubblica, proprio alla luce di quanto accaduto recentemente in Calabria e in Sicilia. Un tema, l’ambiente, che vede al centro l’uomo, la sua dignità e la salvaguardia del creato.</p>
<p>La Presidenza nazionale e la Delegazione regionale della Calabria dell’Azione Cattolica Italiana, vogliono offrire, nell’ambito delle attenzioni riservate da sempre dall’associazione ai temi della partecipazione e della cittadinanza, l’opportunità di una pacata riflessione in tema di dissesto ambientale, e di sfruttamento delle risorse. Da sottolineare inoltre che l’Azione Cattolica, proprio per sottolineare il coinvolgimento diretto su questi temi, ha scelto di convocare a Reggio Calabria il Consiglio nazionale dell’Associazione, che avrà inizio nel pomeriggio di oggi per concludersi domenica.</p>
<p>Con Papa Benedetto XVI ricordiamo l’urgenza di un equilibrio ecologico: “Dobbiamo avere cura dell&#8217;ambiente” – scriveva il Papa nel messaggio per la Giornata della pace del primo gennaio – perché l’ambiente “è stato affidato all’uomo, perché lo custodisca e lo coltivi con libertà responsabile, avendo sempre come criterio orientatore il bene di tutti. L’essere umano, ovviamente, ha un primato di valore su tutto il creato”, ma rispettare l’ambiente “non vuol dire considerare la natura materiale o animale più importante dell’uomo”. Piuttosto “non considerarla egoisticamente a completa disposizione dei propri interessi, perché anche le future generazioni hanno il diritto di trarre beneficio dalla creazione, esprimendo in essa la stessa libertà responsabile che rivendichiamo per noi”.</p>
<p>In un tempo in cui l’umanità teme per il futuro equilibrio ecologico, riflettere sul tela dell’ambiente è dunque occasione per ristabilire un modello di sviluppo sostenibile che garantisca il benessere di tutti senza dimenticare i poveri, esclusi in moti casi dalla destinazione universale dei beni del creato, come ci ricordava ancora Benedetto XVI.</p>
<p>Moderato dal giornalista del Tg2 <strong>Enzo Romeo</strong>, l’incontro vedrà affrontare il tema dell’ambiente sotto i profili della tutela e della legalità, dello sviluppo economico, dell’educazione. Prenderanno la parola <strong>Alfonso Senatore</strong>, ricercatore e coordinatore del Comitato Beni Comuni di Cosenza; <strong>Gaetano Giunta</strong>, presidente della Fondazione “Orcynus Orca”; <strong>Franco Miano</strong>, Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana e Docente di Filosofia Morale presso l’Università di Roma Tor Vergata.</p>
<p><a href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2009/10/conv-calabria_maifesto.pdf"><em>Il programma dell’Incontro</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/conv-di-reggio-calabria-promuovere-luomo-proteggere-lambiente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lo stile della politica fra sogni e progetti</title>
		<link>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/lo-stile-della-politica-fra-sogni-e-progetti/</link>
		<comments>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/lo-stile-della-politica-fra-sogni-e-progetti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 11:59:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoria - Libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolica.it/net/notizie/?p=1128</guid>
		<description><![CDATA[di Giuseppe Notarstefano
L’ultimo fine settimana di marzo i cittadini-elettori di ben tredici regioni italiane su venti &#8211; ma anche quelli di undici province e di numerosi comuni &#8211; sono convocati alle urne elettorali per rinnovare consigli, giunte e relativi presidenti o sindaci. Si tratta di un appuntamento importante per comunità locali e territori, proprio all’indomani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Giuseppe Notarstefano</em></p>
<p>L’ultimo fine settimana di marzo i cittadini-elettori di ben tredici regioni italiane su venti &#8211; ma anche quelli di undici province e di numerosi comuni &#8211; sono convocati alle urne elettorali per rinnovare consigli, giunte e relativi presidenti o sindaci. Si tratta di un appuntamento importante per comunità locali e territori, proprio all’indomani della nuova prospettiva introdotta con la legge 42/2009, tappa di quella che è stata pensata come la riforma in senso federale dello Stato, i cui esiti operativi risultano ancora non tutti chiaramente regolati e valutati. Sorprende, in tal senso, proprio come il dibattito che ha accompagnato la scelta delle candidature e la formazione delle coalizioni si sia appassionato poco ai temi più propriamente “territoriali” e si sia, invece, attardato a discettare sugli impatti (inevitabili) negli assetti  interni al governo nazionale.</p>
<p>La politica dei partiti nazionali rischia di apparire così, ancora una volta, distante dalle questioni quotidiane della vita delle persone, distratta e ridotta alla più sfrontata alchimia del  potere, incapace di accogliere e mediare le diverse istanze territoriali all’interno di un progetto cha abbia un respiro nazionale. Tale rischio è duplice. Da un lato si sostanzia nell’implosione delle questioni locali dentro il circolo vizioso che va dalla difesa delle identità locali alla esasperazione conservatrice delle rendite sociali e territoriali che da esse derivano; dall’altro si rivela come incapacità dell’attuale classe dirigente di immaginare &#8211; e poi agire &#8211; una risposta progettuale, quindi politica, in grado di generare coesione e convergenza.</p>
<p>Sullo sfondo vi è dunque l’acuirsi dello storico dualismo territoriale tra il Centro-Nord e il Sud del paese, ma vi è anche il problema dell’innovazione dei sistemi produttivi territoriali e delle istituzioni che ne dovrebbero gestire la <em>governance</em>. Si registra inoltre l’aumento delle situazioni di povertà, l’incremento della marginalità e il collasso delle famiglie che non riescono più a sostenere il proprio ruolo di ammortizzatore sociale. Tutto ciò richiederebbe che i partiti si riscoprissero quali luoghi di ascolto, di confronto e di ricerca comune, percorso non facile che impone rigore e serietà nel reclutamento della classe politica, articolazione della vita democratica all’interno dei partiti, radicamento territoriale, sperimentazione di nuove forme di partecipazione.</p>
<p>Ci pare profetico, infatti, il “metodo” proposto dal Comitato nazionale per la quarantaseiesima Settimana sociale dei cattolici italiani, che può diventare anche la cifra più vera del ruolo dei cattolici nella vita pubblica del paese: creare occasioni di discernimento comunitario, di confronto aperto a tutte le forze vive della società civile che costituisce un passo preliminare a una assunzione di responsabilità, in chiave “poliarchica”. In tale direzione, l’invito del card. Angelo Bagnasco a costruire una nuova stagione della politica attraverso una “nuova generazione di politici” (come già papa Benedetto XVI ebbe ad auspicare nell’ormai famoso discorso di Cagliari) assume un senso che è metodologico, prima che programmatico. L’Italia ha bisogno da una parte di una nuova generazione di persone che scelgano la politica come servizio; ma occorre d’altro canto ritornare alla “politica” come visione, come progetto&#8230; come sogno, per citare sempre l’espressione del presidente della Cei.</p>
<p>Come Ac intendiamo non solo formulare generici auspici, ma intraprendere strade e percorsi, che, nella ricerca paziente e secondo lo stile spirituale della <em>scelta religiosa</em> mostrataci da Vittorio Bachelet, siano in grado non tanto di rispondere ai tanti problemi del paese, quanto di costruire reti di fraternità all’interno delle quali poter vivere l’impegno a essere laici credenti dentro le realtà della politica, della società e dell’economia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/lo-stile-della-politica-fra-sogni-e-progetti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli assistenti nazionali si incontrano</title>
		<link>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/gli-assistenti-si-incontrano/</link>
		<comments>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/gli-assistenti-si-incontrano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 14:12:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assistenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolica.it/net/notizie/?p=1124</guid>
		<description><![CDATA[Gli assistenti nazionali della Azione Cattolica Italiana vorrebbero condividere con tutti gli assistenti nazionali delle altre Aggregazioni laicali un momento di riflessione sulla specificità del ministero che vivono con e per i laici.
Quest&#8217;incontro si terrà il 16 marzo 2010 presso la Domus Mariae &#8211; Via Aurelia 481, Roma, secondo questo programma:
Ore 9.30 Ora media
Ore 10.00 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli assistenti nazionali della Azione Cattolica Italiana vorrebbero condividere con tutti gli assistenti nazionali delle altre Aggregazioni laicali un momento di riflessione sulla specificità del ministero che vivono con e per i laici.</p>
<p>Quest&#8217;incontro si terrà il <strong>16 marzo 2010</strong> presso la <strong>Domus Mariae</strong> &#8211; Via Aurelia 481, Roma, secondo questo programma:</p>
<p>Ore 9.30 Ora media<br />
Ore 10.00 <em>“Il servizio degli Assistenti nell’accompagnamento della vita dei laici”<br />
</em>Riflessione teologico-spirituale di S. ECC.ZA MONS.MARIANO CROCIATA<br />
Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana</p>
<p><em>Dibattito<br />
</em></p>
<p>Ore 12.30 Celebrazione Eucaristica<br />
Ore 13.30 Pranzo<br />
Ore 15.00 <em>“Quali sfide pastorali?”<br />
</em>Riflessione pastorale di DON ANTONIO MASTANTUONO<br />
pastoralista, Assistente del MIEAC e del Centro studi dell’Azione Cattolica<br />
Ore 17.00 Conclusioni</p>
<p style="text-align: right;"><em>+ Domenico Sigalini<br />
Assistente Generale dell’Azione Cattolica Italiana</em></p>
<p><strong>P.S.:</strong> per info contattare l’indirizzo e-mail:<br />
<a href="mailto:a.pellone@azionecattolica.it">a.pellone@azionecattolica.it</a> – o telefonare allo 06.66132.411</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/gli-assistenti-si-incontrano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conv. Avellino &#8220;I doveri e i diritti. Per una rinnovata coscienza civile nel Mezzogiorno&#8221;</title>
		<link>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/avellino-conv-su-i-doveri-e-i-diritti-per-una-rinnovata-coscienza-civile-nel-mezzogiorno/</link>
		<comments>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/avellino-conv-su-i-doveri-e-i-diritti-per-una-rinnovata-coscienza-civile-nel-mezzogiorno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 15:03:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolica.it/net/notizie/?p=1122</guid>
		<description><![CDATA[L’AC in cammino verso la Settimana sociale dei cattolici italiani
(Tredicesimo Incontro)
 
 
Avellino, sabato 6 marzo ore 17.00 - Sala Convegni della Banca della Campania - Collina Liguorini
In preparazione alle Settimane Sociali della Chiesa Italiana del 2010 e nell’ambito delle attenzioni riservate dall’Azione Cattolica ai temi della partecipazione e della cittadinanza, la Presidenza nazionale e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’AC in cammino verso la Settimana sociale dei cattolici italiani</strong></p>
<p><strong>(Tredicesimo Incontro)</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>Avellino, sabato 6 marzo ore 17.00 </em></strong><strong><em>-</em></strong><strong><em> Sala Convegni della Banca della Campania </em></strong><strong><em>-</em></strong><strong><em> Collina Liguorini</em></strong></p>
<p>In preparazione alle Settimane Sociali della Chiesa Italiana del 2010 e nell’ambito delle attenzioni riservate dall’Azione Cattolica ai temi della partecipazione e della cittadinanza, la Presidenza nazionale e la Delegazione regionale di AC della Campania offrono un’opportunità pubblica di conoscenza, di condivisione ed impegno su: «<em>I doveri e i diritti. Per una rinnovata coscienza civile nel Mezzogiorno</em>», che avrà luogo ad Avellino, sabato 6 marzo 2010, con inizio alle ore 17.00, presso la Sala Convegni della Banca della Campania, Collina Liguorini.</p>
<p>Questo di Avellino è ormai il tredicesimo dei 16 incontri regioni organizzati dall’Azione Cattolica in preparazione della prossima Settimana sociale della Chiesa italiana, e orientati a sollecitare l’attenzione per le vicende del Paese e per quelle problematiche sociali e civili che richiedono una presenza capace di competenza e, soprattutto, di una testimonianza coerente.</p>
<p>L’AC vuole rendere tangibile, sul territorio, l’azione di un’associazione che ha a cuore le questioni sociali e non intende sottrarsi al dovere di partecipare alla loro risoluzione, attraverso l’impegno a stimolare il dialogo e la produzione di idee che sappiano guardare al presente, ma anche alle radici del passato ed alle speranze del futuro, in modo costruttivo e vitale. Ponendo al centro proprio la riflessione sul bene comune in rapporto al territorio locale, a quello che è lo specifico volto di una regione.</p>
<p>Nel vasto e vario territorio campano, dove la crisi educativa ed economica è più evidente che in altre realtà dell’Italia, l’illegalità diffusa, le emergenze sui temi dell’ambiente, dell’immigrazione, dell’evasione scolastica, del lavoro e della casa, ci interpellano quotidianamente, chiedendo un di più di impegno affinché cresca e si diffonda sempre più la cultura della solidarietà e del bene comune.</p>
<p>L’Azione Cattolica fa suo quanto sottolineato dal Convegno “<em>Chiese nel Sud, Chiese del Sud</em>”, tenuto a Napoli lo scorso anno: «Le difficoltà del tempo presente, nella congiuntura delicata che attraversiamo, si aggiungono alle storiche ferite del Meridione. Quotidianamente le tocchiamo con mano (…). Insieme vorremmo ritrovare le nostre radici, il nostro patrimonio umano e spirituale, per offrirlo non solo alle nostre genti ma all’intero Paese, all’Europa e ai Sud del mondo che come noi cercano un sole di speranza. (…) I laici che vivono le nostre comunità e le nostre associazioni dovranno maggiormente dare ragione della speranza che è in loro nei posti che quotidianamente vivono. Vorremmo che la speranza del Sud fosse la speranza del Paese».</p>
<p>Come ci ricorda Benedetto XVI nella <em>Caritas in veritate</em>, «volere il bene comune e adoperarsi per esso è esigenza di giustizia e carità» (<em>CiV </em>n.<em> 7</em>). Si tratta di un appello che coinvolge e interpella l’Azione Cattolica, che delle ansie e delle speranze degli uomini fa pane quotidiano, poiché «la Chiesa si preoccupa dell’uomo, di tutto l’uomo, di tutti gli uomini e quando l’uomo soffre, lo ama di più».</p>
<p>All’incontro di Avellino sono previsti gli interventi di: S. E. il <strong>card.</strong> <strong>Crescenzio Sepe</strong>, Arcivescovo di Napoli; <strong>Giuseppe Acocella</strong>, Rettore della Libera Università degli Studi San Pio V di Roma e vicepresidente del Cnel; <strong>Pierpaolo Forte</strong>, Docente di Diritto Amministrativo presso l’Università del Sannio di Benevento; <strong>Franco Miano</strong>, Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana e Docente di Filosofia Morale presso l’Università di Roma Tor Vergata; <strong>Massimo Milone</strong>, Direttore del Tg3 Campania.</p>
<p><a href="http://www.accampania.it/doc/Convegno2010-Locandina.pdf"><em>Il programma del Convegno di Avellino</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/avellino-conv-su-i-doveri-e-i-diritti-per-una-rinnovata-coscienza-civile-nel-mezzogiorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Convegno delle Presidenze diocesane</title>
		<link>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/convegno-delle-presidenze-diocesane/</link>
		<comments>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/convegno-delle-presidenze-diocesane/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 10:33:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Unitario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolica.it/net/notizie/?p=1115</guid>
		<description><![CDATA[Dal 30 aprile al 2 maggio si svolgerà a Roma il Convegno delle Presidenze diocesane, intitolato “Sulle strade dei cercatori di Dio. Azione cattolica, primo annuncio, riscoperta della fede”. Tema centrale sarà la “sete di Dio” che alberga nei cuori degli uomini e delle donne del nostro tempo, desiderio talvolta inespresso, che esige dall’Ac scelte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 30 aprile al 2 maggio si svolgerà a Roma il Convegno delle Presidenze diocesane, intitolato <em>“Sulle strade dei cercatori di Dio. Azione cattolica, primo annuncio, riscoperta della fede”.</em> Tema centrale sarà la “sete di Dio” che alberga nei cuori degli uomini e delle donne del nostro tempo, desiderio talvolta inespresso, che esige dall’Ac scelte forti nel vasto territorio del “primo annuncio” e della “riscoperta della fede”.</p>
<p>Il Convegno nasce nel solco di una lunga riflessione ecclesiale (pensiamo in particolare alla “Lettera ai cercatori di Dio” e al Convegno “Dio oggi”), in cui l’Ac si inserisce con la sua storia, fatta di fedeltà e di attenzione alle persone e al tempo concreto che ci è stato donato. Una storia caratterizzata dall’impegno ordinario per l’evangelizzazione degli ambienti di vita e la formazione cristiana delle coscienze. A fare da sfondo al tema del “primo annuncio” e della “riscoperta della fede” c’è poi, chiaramente, la sfida educativa, su cui verteranno gli Orientamenti pastorali per il prossimo decennio, in merito ai quali l’Ac ha elaborato il contributo che vi inviamo in allegato e che nei mesi scorsi, attraverso la Cnal, abbiamo fatto pervenire alla Segreteria generale della Cei. L’impegno perché i nostri fratelli incontrino, o reincontrino, il Signore, passa attraverso prassi educative e formative ordinarie, attraverso la ricca trama di relazioni personali e comunitarie.</p>
<p>L’incontro delle Presidenze diocesane prevede, venerdì pomeriggio, un momento iniziale di intensa spiritualità, che vuole far emergere quella essenziale dinamica per cui abbiamo costantemente bisogno di essere evangelizzati per evangelizzare. A conclusione della serata, si svolgerà un concerto dell’Orchestra giovanile della diocesi dei Marsi, per ricordare, con intenso spirito di solidarietà, l’anniversario del sisma in Abruzzo.</p>
<p>Sabato mattina, invece, ci dedicheremo a due momenti di approfondimento: il primo, intitolato “L’uomo alla ricerca di Dio, oggi”, ci aiuterà a scavare nelle domande di senso, nelle pieghe dell’esistenza dell’uomo di oggi, perché proprio da queste pieghe possa emergere quella sete, confessata o inconfessata, di incontrare il Signore; a seguire, ci interrogheremo su “L’impegno della Chiesa per la riscoperta della fede e il primo annuncio”, al fine di fare chiarezza sui contenuti, sui modi e sulle urgenze dell’annuncio, dell’evangelizzazione e della catechesi in un tempo che cambia rapidamente.</p>
<p>Sabato pomeriggio ci impegneremo in un’attività di laboratori, per contestualizzare “primo annuncio” e “riscoperta della fede” in alcuni ambiti-chiave: “percorsi formativi di base, luoghi di riscoperta della forza vitale della fede”, “cura delle domande di senso e spazi associativi di proposta di fede”, “educazione alla relazione e all’amore come percorso di riscoperta della fede”, “preparazione al matrimonio spazio privilegiato di annuncio”, “pietà popolare via di annuncio”, “lavoro, ricerca di senso e proposta di fede”, “mondo delle professioni e annuncio di fede”,“scuola e università luoghi privilegiati di annuncio”, “cultura, arte, bellezza, contemplazione del creato e apertura al mondo della fede”, “il mondo della sofferenza crocevia dell’annuncio”, “fede, impegno politico, valori fondamentali della vita”, “attività sportiva e annuncio di fede”.</p>
<p>Concluderemo la domenica mattina con la condivisione dei lavori di gruppo e la relazione finale del Presidente nazionale.</p>
<p>Il Convegno, inoltre, sarà l’occasione per vivere insieme intense esperienze di preghiera e confronto.</p>
<p>Alleghiamo il programma provvisorio del Convegno. Entro pochi giorni, giungerà ai Consiglieri nazionali, ai Membri delle Presidenze diocesane e ai Membri delle Delegazioni regionali l’invito ufficiale con il programma definitivo, completo dei nomi dei relatori.</p>
<p style="text-align: right;"><em>La Presidenza</em><em> nazionale</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Allegati:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2010/03/Programma_provv_ConvPres2010.pdf">Programma provvisorio</a></li>
<li><a href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2010/03/Note_tecniche.pdf">Note tecniche</a></li>
<li><a href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2010/03/Scheda_iscrizione.pdf">Scheda di iscrizione</a></li>
<li><a href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2010/03/Orientamenti_pastorali.pdf"> Orientamenti pastorali</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/convegno-delle-presidenze-diocesane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Benedetti preti</title>
		<link>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/benedetti-preti/</link>
		<comments>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/benedetti-preti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 08:50:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoria - Libri]]></category>
		<category><![CDATA[segno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolica.it/net/notizie/?p=1112</guid>
		<description><![CDATA[Tante volte amici, qualche volta confidenti, spesso nostri assistenti di Ac. Così il dossier del numero di marzo di Segno è dedicato ai presbiteri, prendendo spunto dall’Anno sacerdotale indetto dal Papa. Mons. Sigalini, assistente ecclesiastico generale dell’Azione cattolica, racconta la passione che c’è alla base della vocazione sacerdotale, e don Ughi, vice assistente,  racconta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-1113" title="Segno n.3-2010" src="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2010/03/segno0310.jpg" alt="" width="218" height="300" />Tante volte amici, qualche volta confidenti, spesso nostri assistenti di Ac. Così il dossier del numero di marzo di <em>Segno</em> è dedicato ai presbiteri, prendendo spunto dall’Anno sacerdotale indetto dal Papa. Mons. Sigalini, assistente ecclesiastico generale dell’Azione cattolica, racconta la passione che c’è alla base della vocazione sacerdotale, e don Ughi, vice assistente,  racconta la “grande grazia di una chiamata”; mentre cifre, dati e qualche volto di periferia compongono il mosaico che descrive cosa significhi, oggi, essere prete.</p>
<p>Il giornale dell’Ac è pubblicato a ridosso dell’8 marzo, tradizionalmente dedicato alla “festa delle donne”: alcune storie di impegno civile e culturale in paesi difficili danno il senso di belle figure femminili che non si arrendono. Donne (e uomini) che regalano sorrisi e accoglienza (è il tema di un altro articolo) in una struttura residenziale di Roma per bambini onco-ematologici che così possono vivere il periodo di cure in modo più sereno.</p>
<p>Chiude il giornale il “faccia a faccia” con il nuovo direttore de l’<em>Avvenire</em>, Marco Tarquinio, sul ruolo dell’informazione oggi in Italia e sulla presenza dei cristiani nella realtà nazionale. Infine la foto, <em>Pesach: Pasqua. Il pane che salva l’umanità</em>.</p>
<ul>
<li><a title="Permalink per: Lo stile della politica fra sogni e  progetti" rel="bookmark" href="../2010/03/lo-stile-della-politica-fra-sogni-e-progetti/">Lo stile della politica fra sogni e progetti</a> (l&#8217;editoriale di questo numero)</li>
</ul>
<p>Per informazioni e abbonamenti, basta telefonare al numero verde <strong>800.869126</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/03/benedetti-preti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conv. Macomer (Nu) &#8211; Quale lavoro per quale futuro?</title>
		<link>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/02/conv-macomer-nu-quale-lavoro-per-quale-futuro/</link>
		<comments>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/02/conv-macomer-nu-quale-lavoro-per-quale-futuro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 10:25:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolica.it/net/notizie/?p=1110</guid>
		<description><![CDATA[L’AC in cammino verso la Settimana sociale dei cattolici italiani
(Dodicesimo Incontro)
 
L’occupazione sostenibile e il sostegno ai lavoratori in Sardegna
 
Macomer (Nu), sabato 27 febbraio 2010 ore 16.00 - Salone Castagna- Via Ariosto
In preparazione alle Settimane sociali della Chiesa Italiana del 2010, la Delegazione regionale della Sardegna e la Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica offrono uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’AC in cammino verso la Settimana sociale dei cattolici italiani</strong></p>
<p><strong>(Dodicesimo Incontro)</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><em>L’occupazione sostenibile e il sostegno ai lavoratori in Sardegna</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>Macomer (Nu), sabato 27 febbraio 2010 ore 16.00 </em></strong><strong><em>-</em></strong><strong><em> Salone Castagna</em></strong><strong><em>-</em></strong><strong><em> Via Ariosto</em></strong></p>
<p>In preparazione alle Settimane sociali della Chiesa Italiana del 2010, la Delegazione regionale della Sardegna e la Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica offrono uno spazio di discernimento sul tema del Lavoro, in una regione particolarmente colpita dalla grave crisi economica che attraversa l’intero Paese, e che sembra per questo sintetizzarne le diverse complicanze sociali.</p>
<p>Questo appuntamento è il dodicesimo di una serie di sedici incontri tematici che l’Azione Cattolica sta organizzando in tutta la Penisola, a partire dallo scorso ottobre, sugli argomenti che saranno oggetto “dell’agenda per l’Italia”, l’ampio programma della Settimana sociale prossima che si svolgerà dal 14 al 17 ottobre 2010 a Reggio Calabria. Si tratta di occasioni di dialogo con le realtà territoriali, di momenti di discernimento e di confronto con la società civile e con le istituzioni, e insieme di un contributo associativo ad un’adeguata e diffusa preparazione della Settimana sociale.</p>
<p>Nei precedenti appuntamenti si è discusso di federalismo fiscale, di etica e responsabilità sociale, di legalità, di emigrazione e accoglienza, di ricchezza e paura, ed altro ancora. Si è trattato di incontri molto partecipati, preparati con il coinvolgimento di tante persone e sempre svolti in luoghi di carattere pubblico, soprattutto università e sedi istituzionali. Il risultato è “un’impresa comune” che continua a crescere, consentendo un’opera di discernimento non di pochi, ma di tanti, e non solo di tanti individui, ma di tante più complesse realtà espressione dell’originale vitalità del cattolicesimo italiano.</p>
<p>Come Azione Cattolica, crediamo fermamente che in questo momento di grave crisi sia importante reperire, e non disperdere in mille rivoli, tutte le energie disponibili per tentare di dare una risposta a chi sta perdendo il proprio lavoro e a chi lo cerca. Invitiamo pertanto istituzioni, organizzazioni sindacali e di categoria, imprenditori e cittadini a un confronto franco e lucido che ci permetta di interpretare questo tempo e coglierne le opportunità che presenta.</p>
<p>L’AC, come comunità di credenti, cercherà di dare il suo contributo di idee e di impegno, con la certezza che la situazione possa essere migliorata solo con una grande sinergia e senso di responsabilità da parte di ognuno.</p>
<p>È proprio della nostra esperienza associativa vivere con passione il proprio territorio, guardare con attenzione e competenza alle vicende del Paese, lasciarsi interrogare dalle grandi dinamiche che interconnettono il mondo intero per portare il Vangelo negli spazi e nei tempi della vita umana. Come abbiamo confermato durante la scorsa Assemblea nazionale vogliamo accompagnare le persone lungo tutte le stagioni della vita verso la santità, attraverso percorsi formativi esigenti e diversificati per età com’è nella tradizione dell’Azione Cattolica.</p>
<p>All’incontro interverranno, tra gli altri: <strong>Francesco Pigliaru</strong>, ordinario di Economia e Prorettore delegato per la ricerca scientifica presso l’Università di Cagliari; <strong>mons.</strong> <strong>Sebastiano Sanguinetti</strong>, vescovo di Tempio-Ampurias e Delegato della Conferenza Episcopale Sarda per il laicato; <strong>Franco Miano</strong>, ordinario di Filosofia morale presso l’Università di Roma Tor Vergata e Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana; <strong>Riccardo Uda</strong>, Sindaco di Macomer.</p>
<p><a href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2010/02/Manifesto_27-II-20101.pdf"><em>Il programma dell’incontro di Macomer</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/02/conv-macomer-nu-quale-lavoro-per-quale-futuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Retinopera. Confermati i responsabili uscenti</title>
		<link>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/02/retinopera-confermati-i-responsabili-uscenti/</link>
		<comments>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/02/retinopera-confermati-i-responsabili-uscenti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 16:24:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Unitario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolica.it/net/notizie/?p=1104</guid>
		<description><![CDATA[RETINOPERA: 
DI FRONTE ALLE SFIDE DELLA QUESTIONE SOCIALE, COSTRUIRE UN PENSIERO SOCIALE COMUNE DEI CATTOLICI ITALIANI
Confermati, nel  loro incarico, i Responsabili uscenti
Il Consiglio Direttivo, eletto dall’Assemblea di  Retinopera  nei giorni scorsi, ha confermato Franco Pasquali nell’incarico di Coordinatore e Vincenzo  Conso  nell’incarico di Segretario.
Il Consiglio Direttivo ha pure confermato i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-1107" title="retinopera-250" src="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2010/02/retinopera-250.jpg" alt="" width="250" height="83" /><strong>RETINOPERA: </strong></p>
<p><strong>DI FRONTE ALLE SFIDE DELLA QUESTIONE SOCIALE, COSTRUIRE UN PENSIERO SOCIALE COMUNE DEI CATTOLICI ITALIANI</strong></p>
<p><strong>Confermati, nel  loro incarico, i Responsabili uscenti</strong></p>
<p>Il Consiglio Direttivo, eletto dall’Assemblea di  Retinopera  nei giorni scorsi, ha confermato Franco Pasquali nell’incarico di Coordinatore e Vincenzo  Conso  nell’incarico di Segretario.</p>
<p>Il Consiglio Direttivo ha pure confermato i membri della Segreteria: Salvatore Martinez, Adriano Roccucci, Maurizio Giordano e Claudio Gentili.</p>
<p>Nel corso dell’Assemblea è stata ribadita la validità dello strumento “Retinopera”, soprattutto di fronte alla pesantezza della crisi che rende attuale questo strumento.</p>
<p>In tal senso, è stata ribadito l’obiettivo di continuare le diverse iniziative di approfondimento, concretizzando l’Osservatorio del bene comune e stimolando le Associazioni su nuovi ambiti di riflessione e di impegno, per la costruzione di un pensiero sociale comune dei cattolici italiani, di fronte alle sfide dell’odierna questione sociale.</p>
<p>Per questo, l’Assemblea e il Consiglio di Retinopera hanno sottolineato la necessità di aumentare l’impatto comunicazionale, per essere più incisivi nella realtà sociale del nostro Paese,  cogliendo quelle sfide che ci possono aiutare a costruire un nuovo futuro.</p>
<p>In questo quadro, Retinopera accoglie con grande attenzione e interesse il nuovo Documento dei vescovi italiani, “<a href="http://www.azionecattolica.it/aci/MLAC/news/43-chiesaemezzogiorno.pdf">Per un Paese solidale. Chiesa italiana e Mezzogiorno</a>” e si impegna a sviluppare una nuova riflessione e diverse iniziative per aiutare le nostre comunità a capire che “il bene comune è molto più della somma del bene delle singole parti” per un rinnovato cammino di solidarietà nel nostro Paese, teso a “promuovere un autentico sviluppo di tutto il Paese”.</p>
<p><a href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2010/02/ComunicatoRetinopera250210.pdf">Il testo in pdf del comunicato</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/02/retinopera-confermati-i-responsabili-uscenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conv. Rimini &#8211; Territorio Solidale. Costruire la speranza tra sicurezza e marginalità</title>
		<link>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/02/conv-rimini-territorio-solidale-costruire-la-speranza-tra-sicurezza-e-marginalita/</link>
		<comments>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/02/conv-rimini-territorio-solidale-costruire-la-speranza-tra-sicurezza-e-marginalita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 14:44:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolica.it/net/notizie/?p=1098</guid>
		<description><![CDATA[L’AC in cammino verso la Settimana sociale dei cattolici italiani
(Undicesimo Incontro)
 
Rimini, sabato 20 febbraio 2010 ore 16.00 - Sala dell’Arengo- Piazza Cavour
In preparazione alla Settimana sociale della Chiesa Italiana del 2010, la Delegazione regionale dell’Emilia Romagna e la Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica organizzano, in collaborazione con l’Associazione “Comunità Papa Giovanni XXIII”, un convegno pubblico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’AC in cammino verso la Settimana sociale dei cattolici italiani</strong></p>
<p><strong>(Undicesimo Incontro)</strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>Rimini, sabato 20 febbraio 2010 ore 16.00 </em></strong><strong><em>-</em></strong><strong><em> Sala dell’Arengo</em></strong><strong><em>-</em></strong><strong><em> Piazza Cavour</em></strong></p>
<p>In preparazione alla Settimana sociale della Chiesa Italiana del 2010, la Delegazione regionale dell’Emilia Romagna e la Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica organizzano, in collaborazione con l’Associazione “Comunità Papa Giovanni XXIII”, un convegno pubblico dal titolo: “<em>Territorio solidale. Costruire la speranza tra sicurezza e marginalità</em>”. Il convegno si terrà a Rimini, sabato 20 febbraio, con inizio alle ore 16.00, presso la Sala dell’Arengo.</p>
<p>L’appuntamento si inserisce all’interno di un più ampio percorso promosso dall’Azione Cattolica Italiana, costituito da 16 iniziative pubbliche, una per ogni regione ecclesiastica del nostro Paese, che da alcuni mesi, ormai, si stanno succedendo quasi settimanalmente sul territorio nazionale, andando a formare una sorta di “giro d’Italia” che è partito in ottobre dalla Basilicata, vivrà sabato la sua undicesima tappa e terminerà in aprile a Torino, in coincidenza con l’ostensione della santa Sindone. L’obiettivo è creare occasioni di dialogo con le realtà territoriali, momenti di confronto con la società civile e con le istituzioni; momenti di valorizzazione di esperienze e competenze legate al territorio, soffermando di volta in volta l’attenzione sulle problematiche sociali e civili “emergenti” nelle diverse regioni italiane.</p>
<p>Lavoro, legalità, crisi economica, cura per l’ambiente e per il patrimonio culturale, immigrazione ed emigrazione, “questione meridionale” e “questione settentrionale”: sono problematiche non facili da affrontare e che richiedono passione civile, una presenza competente e una capacità di testimonianza coerente. Una prospettiva di impegno culturale e politico imperniata su un’idea di solidarietà che deve fare i conti con nuove sfide, nuove questioni.</p>
<p>Il Convegno di Rimini ragionerà proprio su quale “territorio solidale” costruire, in presenza di trasformazioni sociali, economiche e culturali che negli ultimi anni hanno fatto emergere nel sentire comune una sempre maggior attenzione al tema della sicurezza, che, non a caso, occupa un posto centrale nel dibattito politico e culturale, e sembra assumere, soprattutto in territori ricchi come quello dell’Emilia Romagna, una rilevanza ancora maggiore che in altre zone del Paese.</p>
<p>L’Azione Cattolica ha da sempre, tra le sue caratteristiche fondamentali, quella di essere una presenza ramificata e radicata nel territorio. Non solo in senso per così dire “intraecclesiale”. Anche se a volte in maniera poco visibile, o forse poco incisiva, l’associazione rappresenta senza dubbio una presenza significativa per il territorio da un punto di vista sociale come luogo di maturazione della coscienza civile delle persone e come voce capace di contribuire alla riflessione comune: un luogo di creazione di legami interpersonali, di rapporti intergenerazionali, di incontri tra ambienti sociali e professionali differenti.</p>
<p>Una realtà, quella della nostra associazione, che ha nel suo patrimonio genetico l’abitudine di farsi carico del tempo e del luogo nella quale essa è radicata, e che tale sforzo continua a portare avanti nella convinzione che, di fronte alle nuove sfide e alle nuove ragioni di speranza che caratterizzano i nostri giorni come ogni fase storica, sia importante partire da un confronto sincero con tutti coloro che possono essere interessati a costruire una “agenda di speranza” per il nostro Paese.</p>
<p>All’incontro di Rimini interverranno, tra gli altri: <strong>Vera Negri Zamagni</strong>, ordinario di Storia dell’Economia all’Università di Bologna, <strong>Paolo Ramonda</strong>, Responsabile generale dell’Associazione “Comunità Papa Giovanni XXIII”, <strong>Franco Miano</strong>, Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana.</p>
<p><a href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2009/10/conv-EmiliaRomagna_depliant.pdf">Il programma</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/02/conv-rimini-territorio-solidale-costruire-la-speranza-tra-sicurezza-e-marginalita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dossier lavoro Regione Sardegna</title>
		<link>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/02/dossier-lavoro-regione-sardegna/</link>
		<comments>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/02/dossier-lavoro-regione-sardegna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 10:17:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sardegna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Acr]]></category>
		<category><![CDATA[Adulti]]></category>
		<category><![CDATA[delegazioni regionali]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolica.it/net/notizie/?p=1077</guid>
		<description><![CDATA[Proposta di un agile dossier con il quale accompagnare i giorni di preparazione direttamente precedenti al convegno pubblico di sabato 27 febbraio a Macomer, con proposte di attività per i gruppi ACR, Giovani e Adulti. Cfr. allegato

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: right;"><em> <a href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2010/02/Manifesto_27-II-20101.pdf">Manifesto_27-II-2010</a></em></p>
<p style="text-align: center;"><em> </em><strong>Quale lavoro per quale futuro? </strong><em><a href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2010/02/Manifesto_27-II-20101.pdf"></a><br />
</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>L</em><em>’</em><em>occupazione sostenibile e il sostegno ai lavoratori in Sardegna</em></p>
<p>In preparazione della 46<sup>a</sup> Settimana sociale dei cattolici italiani, sul tema “<em>Cattolici nell’Italia di oggi. Un’agenda di speranza per il futuro del Paese</em>”, in programma dal 14 al 17 ottobre 2010 a Reggio Calabria, l’Azione Cattolica Italiana sta promuovendo in ogni Regione incontri tematici sugli argomenti che saranno oggetto di riflessione proprio durante i lavori della Settimana (<a href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2009/10/lac-in-cammino-verso-la-settimana-sociale-dei-cattolici-italiani/">http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2009/10/lac-in-cammino-verso-la-settimana-sociale-dei-cattolici-italiani/</a>).</p>
<p>Questi incontri, in tutto sedici, tra ottobre 2009 e aprile 2010, sono pensati ed organizzati dalla Presidenza nazionale congiuntamente alle Delegazioni regionali, per offrire occasioni di dialogo con le realtà territoriali, momenti di discernimento e di confronto con la società civile e con le istituzioni, e insieme un contributo associativo ad una adeguata e diffusa preparazione della Settimana sociale.</p>
<p>La Delegazione regionale della Sardegna, in collaborazione con il Movimento Lavoratori della diocesi di Alghero – Bosa con questo agile dossier offre ai soci, adulti, giovani e ragazzi, spunti di riflessione e attività per i gruppi in modo da rendere ancora più significativo il cammino di avvicinamento al convegno, che avrà luogo sabato 27 febbraio 2010 a Macomer (Nu) presso il Salone comunale Castagna.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Proposte attività gruppi ACR                                                       pag. 2</strong></p>
<p><strong>Proposte attività gruppi Giovani                                                 pag. 4</strong></p>
<p><strong>Proposte attività gruppi Adulti                                                     pag. 6</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Attività ACR </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi:</strong></p>
<p>L’attività è pensata per ragazzi delle medie, in procinto di fare la scelta importante della scuola superiore, quindi più orientati verso una prospettiva, seppur labile e lontana ancora, di un lavoro futuro.</p>
<p>Le tre attività proposte hanno lo scopo di far riflettere i ragazzi sui loro sogni e aspirazioni e sulle loro prospettive alla luce di un percorso temporale sui loro sogni infantili, su come si siano evoluti fino ad oggi e su come pensino che si concretizzeranno in futuro. Particolare attenzione verrà messa sulla realtà e sulla concretezza di tali sogni, sulle motivazioni spirituali o meno dei propri obbiettivi futuri e sulle prospettive reali di uno sviluppo ed una realizzazione concreta nel proprio territorio di appartenenza.</p>
<p><strong>Primo incontro:  IL MIO PASSATO</strong></p>
<p>Fin dall’incontro precedente, si chiede ai ragazzi di portare vecchi quaderni di quando erano alle scuole materne o elementari, che testimonino i loro sogni e le loro aspirazioni, tipo: “il mio sogno è&#8230;”, “che lavoro farò da grande”, ecc…</p>
<p>Si analizzano quindi i quaderni, riflettendo insieme su quali erano i loro sogni quando erano piccoli, come vedevano la vita futura, cosa pensavano quando parlavano del mestiere che avrebbero fatto da grandi e come immaginavano la “vita dei grandi”.</p>
<p>In una scatola con la scritta “il mio sogno da piccolo era” vengono messi dentro alcuni bigliettini (firmati dai ragazzi) con scritta la risposta.</p>
<p><strong>Secondo incontro: IL MIO PRESENTE</strong></p>
<p>Ciascun ragazzo riflette sulle sue attuali aspirazioni. Su un foglio scrive qual&#8217;é il suo sogno e, accanto, i mezzi con cui pensa di poterlo realizzare, il motivo per cui rincorre questo sogno, da chi o da cosa pensa di poter ricevere aiuto per realizzarlo e dove pensano che possa essere realizzato: sul proprio territorio? Nella propria regione? Fuori dalla Sardegna?</p>
<p>Ciascun ragazzo, terminata la compilazione, spiega ciò che ha scritto, che verrà analizzato e confrontato con il suo sogno da piccolo: infatti, verrà aperta la scatola dei sogni, per vedere per ciascun ragazzo se il sogno da bambino si è modificato o meno, come e perché.</p>
<p><strong>Terzo incontro: IL MIO FUTURO</strong></p>
<p>Si riprende il discorso precedente e si consegna un foglio con delle domande aperte di riflessione “Immagina di avere 10 anni in più….” (vedi foglio allegato)</p>
<p>Si fanno riflettere i ragazzi su quanto i loro sogni siano motivati da una scelta netta e decisamente coraggiosa e se ciò voglia anche dire lavorare in Sardegna.</p>
<p>Si portano i ragazzi a ragionare e riflettere sulle notizie che sentono dalla televisione sul mondo del lavoro in Sardegna, cercando di intercettare le loro sfiducie ed incertezze, per promuovere, al contrario, l&#8217;idea che i nostri territori hanno una ricchezza inesauribile che aspetta solo di essere valorizzata.</p>
<p>Si può anche invitare un imprenditore locale che possa offrire testimonianza di come in Sardegna si possano vincere le difficoltà, realizzando i propri sogni.</p>
<p><strong>FRA DIECI ANNI .  .  .</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Immagina di avere dieci anni di più . . .</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Ti immagini in Sardegna? Ancora nel tuo paese?</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>……………………………………………&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..………</p>
<p>Se dovessi immaginarti lontano dal tuo paese o dalla Sardegna, cosa ti mancherebbe?</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>……………………………………………&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..………</p>
<p>Al contrario, cosa ti potrebbe trattenere?</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>……………………………………………&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..………</p>
<p>Chi saranno le persone che avrai vicino?</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>……………………………………………&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..………</p>
<p>Che cosa sarà importante per te nella vita?</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>……………………………………………&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..………</p>
<p>Quale sarà la grande differenza con la tua vita attuale?</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>……………………………………………&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..………</p>
<p>Qual’ è la tua meta più importante per il futuro più prossimo?</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………</p>
<p>……………………………………………&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..………</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Attività gruppi giovanissimi e giovani</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Obiettivi</p>
<p><em>Aiutare i ragazzi a guardarsi dentro, imparando a conoscere se stessi, la propria storia, i propri talenti e le qualità  sui quali puntare per costruire il proprio futuro, in particolare quello lavorativo, radicato nel territorio di appartenenza. </em></p>
<p><strong>Primo incontro</strong></p>
<p><em>Permettere ai ragazzi di raccontarsi, stimolandoli al lavoro di analisi e ricerca delle potenzialità e debolezze personali.</em></p>
<p>Domande di fondo:</p>
<p>-          chi sono? qual è la mia storia personale?</p>
<p>-          quali caratteristiche e capacità ho scoperto di possedere?</p>
<p>-          ho competenze specifiche? come le ho maturate? (le capacità e le competenze devono riguardare qualsiasi ambito e possono essere state acquisite in qualsiasi contesto: scolastico, associativo, familiare, lavorativo, sportivo…)</p>
<p>-          quali sono i miei punti deboli?</p>
<p>Ogni giovane compila la propria pagina-profilo di <em>Facebook,</em> inserendo alcune informazioni personali ed indicando i propri talenti, le proprie passioni, ciò che gli piace fare e gli piacerebbe fare, chi/cosa vorrebbe diventare, a chi vorrebbe assomigliare, cosa vorrebbe gridare al mondo e com’è organizzata oggi la propria giornata.</p>
<p>Il confronto in gruppo delle pagine compilate dovrebbe portare i giovani a riflettere su alcuni aspetti:</p>
<ul>
<li>C’è coerenza tra ciò che faccio e ciò che mi piacerebbe fare? E tra le mie passioni e competenze e ciò che vorrei diventare?</li>
<li>Sono consapevole dei talenti, delle competenze e delle capacità che ho? Mi sono mai soffermato sul senso di questi doni che Dio mi ha regalato?</li>
<li>É necessario sviluppare questi talenti attraverso una formazione specifica? Ho fatto delle scelte di studio che possono permettermi di utilizzarli al meglio?<strong> </strong></li>
</ul>
<p><strong>Secondo incontro </strong></p>
<p><em>Riflettere su quanto l’ambiente che circonda i ragazzi possa essere da stimolo per la creatività e la voglia di realizzarsi professionalmente, ponendo attenzione alla famiglia, come fonte di ispirazione ed entusiasmo, luogo di condivisione di ansie ed aspettative</em></p>
<p>Domande di fondo:</p>
<p>-          qual’é la storia lavorativa dei miei familiari?</p>
<p>-          Sono soddisfatti?</p>
<p>-          Quanto influiscono o possono influire sulle mie scelte?</p>
<p>-          Credono in me?</p>
<p>La “visione guidata” di Billy Elliot è utile per riflettere su quanto il contesto nel quale viviamo possa influenzare le nostre scelte. Billy è un ragazzo come tanti che coltiva il suo sogno, in un contesto dove i sogni non esistono più e chi lo circonda cerca di “amalgamarlo” in una visione disfattista. Proiettiamo quindi alcuni passi salienti che riprendano i consigli della famiglia (papà, fratello e nonna) al piccolo protagonista, che lotta invece per realizzare il suo sogno, ma anche i vari passaggi che si riferiscono alla situazione occupazionale descritta (il padre è costretto a fare un lavoro che non lo soddisfa, il fratello invece si adatta… )</p>
<p>Dopo questa breve introduzione, i ragazzi scrivono la “storia lavorativa” della propria famiglia: scendendo lungo l’albero genealogico, raccontano le occupazioni che svolgevano/svolgono i nonni paterni o materni per poi arrivare ai genitori, ai fratelli ed alle sorelle (nel caso, anche zii, cugini, etc.). Per ogni “personaggio” devono riferire anche cosa pensavano (o pensano) del proprio lavoro, che consigli  davano (o danno) in proposito, che idea (positiva o negativa) hanno trasmesso o continuano a trasmettere e, soprattutto, che visione hanno della Sardegna come luogo lavorativo.</p>
<p><strong>Terzo incontro </strong></p>
<p><em>Aiutare i ragazzi ad immaginare il proprio futuro lavorativo, concretizzando i sogni e le aspirazioni fin qui coltivate proiettandole al di là degli anni.</em></p>
<p>Domande:</p>
<p>-        Quale desiderio senti forte per la tua vita di oggi? &#8230;e per il tuo futuro?</p>
<p>-        E tu ce l’hai un “sogno nel cassetto”?</p>
<p>-        Quali sono le mie aspirazioni?</p>
<p>-        Perché ho scelto quello specifico di lavoro per il mio futuro?</p>
<p>-        Può essere realizzato in Sardegna?</p>
<p>Con cartoncini da attaccare alla maglietta mediante spille da balia, su cui è raffigurato un orologio le cui lancette indicano due date, il 2010 ed il 2030, si inizia il gioco.</p>
<p>Dopo la visione dei primi 5 minuti del film “Ritorno al Futuro II” (si racconta di due ragazzi catapultati nel futuro – il futuro lì è il 2015! – attraverso una macchina del tempo perché hanno una missione da compiere), ognuno viene catapultato nel futuro e ha a disposizione un’agenda settimanale (dal <em>lun.</em> alla <em>dom.</em>) che dovrà completare immaginando se stesso proiettato nell’anno 2030.</p>
<ul>
<li>Gli animatori susciteranno un confronto, all’interno del gruppetto, durante il quale si dovranno stimolare i ragazzi facendo venir fuori:
<ul>
<li>come mi vedo nel futuro?</li>
<li>Quali scelte possono condizionarlo? Da cosa sono motivate?</li>
<li>È ciò che realmente sogno o quello che pensano o vorrebbero gli altri?</li>
<li>Il mio sogno è realizzabile in Sardegna? Dovrò spostarmi? Quanto? Dove?</li>
</ul>
</li>
</ul>
<table cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Attività Gruppi Adulti</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>L&#8217;enciclica sociale di Papa Benedetto XVI è ricchissima di spunti di riflessione che possono guidare il cammino degli adulti in preparazione del Convegno regionale. I tre passaggi individuati sono sempre accompagnati dal riferimento al Magistero Sociale, per potere meglio ampliare il discorso e cogliere la pienezza del messaggio.</p>
<p><strong>Primo incontro </strong></p>
<p>CARITAS IN VERITATE:</p>
<p>”Ciascuno trova il suo bene aderendo al progetto che Dio ha su di lui, per realizzarlo in pienezza: in tale progetto infatti egli trova la sua verità ed è aderendo a tale verità che egli diventa libero”. (CIV 1.)</p>
<p>MAGISTERO SOCIALE:</p>
<p>”Il lavoro rappresenta una dimensione fondamentale dell’esistenza umana come partecipazione non solo all’opera della creazione, ma anche della redenzione ed è il fondamento su cui si forma la vita familiare, la quale è un diritto naturale ed una vocazione dell’uomo”. (DSC 263.294.)</p>
<p><strong>Secondo incontro </strong></p>
<p>CARITAS IN VERITATE:</p>
<p>”Il primo capitale da salvaguardare e valorizzare è l’uomo, la persona, nella sua integrità: l’uomo infatti è l’autore, il centro e il fine di tutta la vita economico-sociale”. (CIV 25.)</p>
<p>MAGISTERO SOCIALE:</p>
<p>”La soggettività conferisce al lavoro la sua peculiare dignità,che impedisce di considerarlo come una semplice merce o un elemento impersonale dell’organizzazione produttiva”. (DSC 271.)</p>
<p><strong>Terzo incontro </strong></p>
<p>CARITAS IN VERITATE:</p>
<p>”L’imprenditorialità, prima di avere un significato professionale, ne ha uno umano. Essa è inscritta in ogni lavoro, visto come ‹‹ actus personae ››, per cui è bene che a ogni lavoratore sia offerta la possibilità di dare il proprio apporto in modo che egli stesso &lt;&lt;sappia di lavorare in proprio&gt;&gt;.( CIV 41)</p>
<p>MAGISTERO SOCIALE:</p>
<p>”Nella considerazione dei rapporti tra lavoro e capitale, soprattutto di fronte alle trasformazioni dei nostri tempi, si deve ritenere che la &lt;&lt; principale risorsa&gt;&gt; e il &lt;&lt;fattore decisivo&gt;&gt; in mano all’uomo è l’uomo stesso”.( DSC 278.)</p>
<p><em>Oltre ai riferimenti offerti quotidianamente dai mezzi di informazione sulla situazione occupazionale in Sardegna, si può anche trarre spunto dai lavori del Congresso Nazionale del Movimento Lavoratori del 2008, dove ogni regione ha offerto un quadro della propria realtà: </em><a href="http://www.azionecattolica.it/aci/MLAC/appuntamenti/840/relazioni/Sardegna.pdf">http://www.azionecattolica.it/aci/MLAC/appuntamenti/840/relazioni/Sardegna.pdf</a><em> </em></p>
<p><em>può anche essere utile riprendere alcuni passi della bellissima omelia pronunciata durante la visita pastorale del papa in Sardegna </em></p>
<p><a href="http://magisterobenedettoxvi.blogspot.com/2008/09/il-papa-cari-amici-la-fede-in-cristo.html">http://magisterobenedettoxvi.blogspot.com/2008/09/il-papa-cari-amici-la-fede-in-cristo.html</a><em> </em></p>
<p><em>mentre i discorsi di Benedetto XVI sul tema specifico del lavoro possono essere consultati su: </em><a href="http://www.azionecattolica.it/aci/MLAC/sussidi/discorsipapabXVI">http://www.azionecattolica.it/aci/MLAC/sussidi/discorsipapabXVI</a></p>
<p>Scarica il <a href="http://www.azionecattolica.it/net/notizie/wp-content/uploads/2010/02/dossier_lavoro-Sardegna.pdf">dossier sul lavoro</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolica.it/net/notizie/2010/02/dossier-lavoro-regione-sardegna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
