In cammino con l’Abruzzo
Nella categoria Unitario
Come annunciato nel comunicato congiunto con il quale AC e Caritas italiana si propongono un intervento a lungo termine tra le popolazioni di Abruzzo colpite dal sisma del 6 aprile.
Venerdì 24 la Presidenza nazionale ha incontrato ad Avezzano la Delegazione regionale dell’Abruzzo alla quale ha partecipato anche il Vescovo locale mons. Santoro e alcuni amici della diocesi de L’Aquila con il Presidente che ha ringraziato per l’affetto con cui tutta l’AC si è stretta attorno alle popolazioni e la tempestività da subito dimostrati dalle associazioni e dagli amici più vicini.
Insieme abbiamo avuto modo di ascoltare le voci dirette delle persone coinvolte e quindi preso atto di una situazione non facile come potete ben immaginare; insieme abbiamo precisato alcune linee di intervento.
Innanzitutto insistiamo nel sottolineare che si prevede un’azione di sostegno molto lunga e che, per parte nostra, dovrà avere soprattutto una caratterizzazione di tipo pastorale. In modo molto chiaro ci è stata chiesta una presenza di sostegno ai sacerdoti nella ricostruzione della vita delle comunità, di animazione liturgica, per ascolto e accompagnamento degli anziani e animazione dei bambini e giovani. Gli amici de L’Aquila hanno presentato la difficile situazione in cui versano alcuni campi di periferia, e lo stato di profondo bisogno di diversi sacerdoti e comunità parrocchiali.
Per queste specifiche aree ci viene chiesta la disponibilità, da metà maggio e almeno sino alla fine dell’estate, di piccoli gruppi di Ac, composti da giovani e possibilmente adulti, in grado di animare la vita delle tendopoli, di sostenere il sacerdote nell’attività ordinaria, di animare le liturgie, di animare le giornate dei ragazzi e dei giovani.
L’impegno dell’Ac per l’Abruzzo consisterà quindi:
- nella piena integrazione con le iniziative delle Caritas regionali;
- nell’avvio di azioni mirate di sostegno pastorale in zone individuate dalla Delegazione regionale di Ac dell’Abruzzo-Molise e dalla Presidenza de L’Aquila.
È possibile utilizzare l’indirizzo e-mail specifico: supportabruzzo@azionecattolica.it (indicare nell’oggetto: rif. Abruzzo) per inviare le disponibilità di servizio/ di ospitalità estive e/o comunque di aiuto e sostegno; entro la data fissata per il Convegno delle Presidenze (8-9-10 maggio 2009) si farà un censimento delle necessità e dei bisogni nei campi e nelle tendopoli, avvicinando i responsabili in loco ed i relativi sacerdoti, in modo da attivare entro il fine settimana successivo il servizio richiesto.
Per le prime settimane si cercherà, comunque, di assicurare il servizio di accompagnamento liturgico e pastorale per il sabato e la domenica; dal mese di giugno e per tutta l’estate, si cercherà di attivare campi di lavoro, campi scuola di sostegno, in loco, ed, eventualmente, in località esterne.
Gli amici di Avezzano cercheranno di individuare una struttura, nelle vicinanze de L’Aquila che possa eventualmente funzionare da punto di appoggio per i vari gruppi che si alterneranno. Non è superfluo ricordare che chi si recherà in Abruzzo deve avere completa autonomia.
In questo modo cerchiamo di avviare una collaborazione che senza dubbio migliorerà man mano che i contatti si intensificheranno; avremo così modo di correggere quello che non va.
