Novità di AC

Cittadini credenti nell’età globale

Il Tavolo ecclesiale Giustizia e solidarietà prosegue nel suo cammino di approfondimento delle tematiche relative al debito e alla giustizia economica internazionale e, raccogliendo le iniziative che i singoli organismi promuovono in questo campo, sta delineando strumenti e proposte per tenere viva nelle comunità cristiane italiane l’attenzione ai temi citati.

Dopo il Seminario del 4 marzo scorso, in collaborazione con il Comitato delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani, proponiamo una Giornata con le seguenti finalità:

  • rilancio di prospettive e conseguenze pastorali del lavoro svolto;
  • presentazione del Rapporto 2005-2010 sul debito internazionale;
  • presentazione di un toolkit, strumento di lavoro destinato a diocesi, parrocchie, gruppi ecc.

Per le note relative alla partecipazione e il programma consultate il pdf

Il grazie dell’Azione Cattolica ai presbiteri, “collaboratori della nostra gioia”

“C’è grande bisogno di sacerdoti che parlino di Dio al mondo e che presentino a Dio il mondo; uomini non soggetti ad effimere mode culturali, ma capaci di vivere autenticamente quella libertà che solo la certezza dell’appartenenza a Dio è in grado di donare”. Così Papa Benedetto parlava del sacerdote lo scorso mese di marzo ai partecipanti a un incontro promosso dalla Congregazione per il clero. Alla vigilia della conclusione dell’Anno sacerdotale – una felice intuizione di Benedetto XVI – i laici dell’Azione Cattolica Italiana vogliono dire il loro grazie a tutti i sacerdoti e ai tanti assistenti dell’associazione che nelle realtà locali, diocesane e regionali, e nelle strutture nazionali, hanno accompagnato la crescita dei ragazzi, dei giovani e degli adulti.

L’Associazione “nella sua ricca tradizione e nella vita ordinaria, ha vissuto e continua a vivere i legami tra laici e presbiteri in una comunione che si nutre di amicizia spirituale e che si alimenta nella corresponsabilità del servizio alla missione della Chiesa” (Lettera della Presidenza nazionale dell’AC ai Presbiteri che sono in Italia, 2 maggio 2010).

Come Azione Cattolica ci stringiamo ai sacerdoti per essere in ogni territorio segno di quell’unità che può parlare di Vangelo alla gente di oggi, di quella comunione che è promessa e impegno per tutti e che, in vissuti connotati dalla solitudine, dalla diffidenza e dall’individualismo, rimanda alla pace e alla serenità cui ogni donna e ogni uomo aspirano.

Con i nostri presbiteri vogliamo rinnovare le nostre proposte, curando relazioni autentiche e desideriamo proporre esperienze di formazione per il quotidiano, che si traducano in recupero della popolarità della fede cristiana. E questo oggi è quanto mai urgente alla luce anche delle “accuse generalizzate” – come scrivono i vescovi italiani nel messaggio ai presbiteri a conclusione dell’Anno sacerdotale – che hanno prodotto amarezza e dolore. Senza il Signore “siamo nulla e non possiamo fare niente”. La sua compagnia, scrivono ancora i nostri vescovi, “non ci mette al sicuro dagli attacchi del maligno né ci rende impeccabili, ma ci assicura che il male non avrà mai l’ultima parola, perché chi si fa carico del proprio peccato può sempre rialzarsi e riprendere il cammino”.

Sostenuti e accompagnati dall’esperienza sacerdotale, l’Azione Cattolica vuole stare e spendersi nelle situazioni della vita che invocano la presenza di noi laici o che richiedono una nostra riflessione, con una testimonianza credibile e rispettosa dell’altro; guidati dal ministero dei nostri presbiteri, desideriamo esercitare la simpatia della comunità cristiana non solo rafforzando l’ascolto e il dialogo, ma continuando ad abitare e sostenere evangelicamente sempre più i luoghi dell’affettività, della presenza pubblica, del dolore. Per vivere sempre più autenticamente al servizio della missione della Chiesa.

World Cup: l’Africa in primo piano

Segno n.6 – 2010

Occhi puntati sull’Africa, o, più precisamente, sul Sudafrica: dall’11 giugno all’11 luglio il paese di Nelson Mandela ospiterà infatti i Campionati mondiali di calcio. Segno dedica all’avvenimento – di risonanza planetaria – il dossier del numero di giugno, in distribuzione in questi giorni. Tra le voci che raccontano ai lettori la World Cup anche il Ct Marcello Lippi e il giornalista Bruno Pizzul. Ma i mondiali sono anche l’occasione per un viaggio in un’“altra Africa”, quella che delle grandi contraddizioni e povertà, così come quella della solidarietà e della fede… L’editoriale del numero è firmato dal presidente nazionale Ac Franco Miano e si intitola Educare in un mondo e in un tempo che cambiano. Nelle pagine interne spiccano ancora un’intervista con l’economista Loretta Napoleoni, un articolo sulla prossima Settimana sociale di Reggio Calabria, servizi sulle vacanze alle porte, la famiglia, la Terra santa, Facebook e il problema-lavoro.

Per informazioni e abbonamenti, basta telefonare al numero verde 800.869126 oppure visita il sito per gli abbonamenti.

L’inquietudine e i legami

Scegliere e decidere di sé attratti dal Dio vivente
Grottaferrata (RM), 28-30 agosto 2010

«Tu, Dio, hai fatto il nostro cuore per te,
e il nostro cuore è inquieto
finché non trova pace in Te»
Agostino di Ippona, Confessioni. I,1.1

Il Centro Studi dell’Azione Cattolica Italiana intende offrire un’esperienza formativa innovativa a soci, responsabili, persone interessate a vivere un tempo di ricerca culturale e spirituale per approfondire alcuni snodi della cosiddetta “questione antropologica”.

Gli elementi caratterizzanti di questa esperienza sono:

  • la formula residenziale;
  • il metodo seminariale, che inizia già con un piccolo lavoro a casa e continua nell’ambito del Seminario con fasi di ascolto, studio personale, confronto, dibattito;
  • la cura dei momenti liturgici.

Programma

Scheda d’iscrizione

A Roma l’incontro mondiale degli assistenti nazionali del MSAC nel mondo

Si terrà a Roma dal 4 all’8 giugno l’incontro mondiale organizzato dal MSAC e dalla JECI (Jeunesse Etudiante Catholique Internationale) per riunire, in occasione dell’anno sacerdotale, gli assistenti nazionali dei movimenti studenteschi cattolici di ogni parte del mondo aderenti alla JECI, l’associazione internazionale alla cui fondazione anche il MSAC ha contribuito 70 anni fa. Thailandia, Cina, Togo, Messico, Argentina, Colombia, Etiopia… una piccola folla multicolore e multilingua si incontrerà nei locali della Domus Mariae ai primi di giugno. Invitiamo tutti i nostri assistenti diocesani che volessero prendere parte all’iniziativa a segnalarcelo a msac@azionecattolica.it
La sessione formativa durante i 5 giorni si terrà in lingua inglese, ma è previsto un servizio di traduzione nelle lingue francese, spagnolo e italiano.

Auguri don Domenico

Con gioia apprendiamo la notizia che S.E. Mons. Domenico Sigalini Vescovo di Palestrina  ed Assistente Ecclesiastico Generale dell’Azione Cattolica Italiana, nel corso dei lavori l’Assemblea Generale dei Vescovi italiani Martedì 25 maggio, è stato eletto Presidente della Commissione Episcopale per il laicato.

Dall’associazione tutta il più affettuoso e caloroso augurio per l’importante incarico che andrà a ricoprire, accompagnandolo con la preghiera.

Solo chi ama, educa davvero

«L’educazione costituisce oggi un impegno urgente, come più volte è stato affermato dal Santo Padre e dall’Episcopato. Non a caso gli Orientamenti pastorali della Chiesa italiana per il prossimo decennio saranno riferiti a tale questione nodale. Va tuttavia sottolineato che l’impegno per l’educazione rappresenta un’attenzione costante per la Chiesa e per l’Azione cattolica, perché da sempre al centro della vita della Chiesa e dell’esperienza associativa c’è la cura nei confronti della persona, quella cura che costituisce la sostanza stessa dell’impegno educativo». Franco Miano, Presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana, in questi giorni sta seguendo da vicino i lavori dell’Assemblea generale della Cei (Roma, 24/28 maggio) che si occupa fra l’altro della “sfida educativa”. In vista della rinnovata attenzione che la Chiesa italiana dedica a questo tema-chiave, Miano ha pubblicato con la casa editrice Ave il volume Chi ama educa. Vocazione, cura e impegno formativo, il quale presenta una serie di riflessioni del Presidente a partire dal contesto attuale e dalla consolidata esperienza associativa nell’ambito dell’educare.

«Dalla ormai più che centenaria esperienza di formazione associativa radicata nel cuore della comunità ecclesiale – sottolinea Miano – emerge con chiarezza il nesso profondo tra l’educazione e un amore generoso, ricco di dedizione. Di qui la convinzione che vogliamo ribadire che chi ama, e solo chi ama, educa veramente». L’educazione, infatti, «non può limitarsi alla trasmissione di “nozioni” attraverso tecniche che mettano in campo delle, sia pur necessarie, competenze psico-pedagogiche. L’educazione è, prima di tutto e fondamentalmente, una scelta di speranza che investe sulla libertà della persona, una scelta operata da testimoni e maestri capaci di scorgere in ogni essere umano la scintilla di Dio». Secondo il Presidente di Ac, l’educazione «è una risposta del cuore animata da una profonda passione per l’uomo. Ed è un’impresa comunitaria che passa per uno scambio affettuoso tra generazioni».

Il volume Chi ama educa è diviso in tre parti: la prima si intitola “Educare: l’impegno della Chiesa, lo stile di Ac”; la seconda si concentra su “Educare nella città guardando al bene comune”. La terza parte, infine, è un’intervista in cui Miano riflette sul decennio che la Chiesa italiana dedicherà all’educazione.

Gli assistenti di Ac si incontrano

In occasione del Convegno Internazionale dei Sacerdoti dal tema “Fedeltà di Cristo, Fedeltà del sacerdote”, che si svolgerà a Roma il prossimo 9-10 giugno e che concluderà la celebrazione dell’Anno Sacerdotale, voluto dal Santo Padre Benedetto XVI, desideriamo invitare i sacerdoti assistenti dell’Azione Cattolica a un momento di preghiera e di fraternità.

L’incontro è fissato per giovedì 10 giugno alle ore 16.30, presso il Centro Nazionale dell’Ac (Via Aurelia, 481 – Roma).

Facendo eco a quanto abbiamo già espresso nella Lettera ai presbiteri, resa pubblica durante i lavori del Convegno delle Presidenze di fine aprile, vorremmo approfittare di questa opportunità per manifestare a ciascuno di voi “la partecipazione dell’Azione Cattolica Italiana alle gioie e alle ansie che caratterizzano il vostro ministero nel momento storico attuale. L’Associazione, nella sua ricca tradizione e nella vita ordinaria, ha vissuto e continua a vivere i legami tra laici e presbiteri in una comunione che si nutre di amicizia spirituale e che si alimenta nella corresponsabilità del servizio alla missione della Chiesa. Questi abiti virtuosi appaiono tanto più necessari per il futuro delle Chiese che sono in Italia, per aiutare gli uomini e le donne ad amare sempre più il Signore della storia, per sostenere ancora di più i ragazzi, i giovani, gli adulti a comprendere quel desiderio di Dio che contraddistingue la vita di ogni persona e che oggi assume tratti molto variegati: dall’indifferenza all’inquietudine, dalla ricerca profonda al gusto del prodigioso, dalla sequela coraggiosa all’azione solidale generosa”.
Con questi sentimenti, vivremo uno scambio di pensieri e di progetti, e vi faremo altresì dono di un libro pubblicato in occasione dell’anno sacerdotale che raccoglie la riflessione degli Assistenti centrali dell’Azione Cattolica sul servizio di presbiteri-assistenti. L’incontro terminerà, dopo un piccolo buffet, alle ore 18,30 per permettere a ciascuno di raggiungere Piazza San Pietro e partecipare alla Veglia presieduta da Benedetto XVI, che, come da programma del Convegno Internazionale dei Sacerdoti (info su www.annussacerdotalis.org), avrà inizio alle ore 20,30.
Allo scopo di una migliore organizzazione, vi preghiamo di segnalare la vostra molto gradita presenza al signor Alberto Pellone (e-mail: a.pellone@azionecattolica.it, tel. 06/66132411), possibilmente entro martedì 1 giugno.

Aree di parcheggio autorizzate per il 16 maggio

In occasione della Manifestazione “Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali”, prevista domenica 16/05/2010 in Piazza San Pietro , siamo a comunicare le aree di parcheggio autorizzate dal Gabinetto del Sindaco di Roma per la sosta dei circa 1080 bus:

BUS da NORD (Zona Olimpico)

  • Municipio II
    Stadio Flaminio-Villaggio Olimpico Viale XVII Olimpiade, Via Norvegia, Via Austria e aree limitrofe
  • Municipio XVII
    Lungotevere Oberdan, Lungotevere della Vittoria e Lungotevere delle Armi
  • Municipio XX- Area Stadio Olimpico
    Via Paolo Boselli, Piazza Pietro Dodi, Via Antonino di S.Giuliano, P.le della Farnesina, Via dei Colli della Farnesina, P.le Maresciallo Diaz, Lungotevere M.llo Diaz, P.le della Farnesina lato Posta MM.AA.EE., V.le della Macchia della Farnesina, Via Costantino V.le di Tor di Quinto, Via S. Contarini e Via Mario Toscano. (riserva parcheggio area Gran Teatro)

BUS da Sud (Zona Anagnina)

  • Municipio X: ANAGNINA – CINECITTA’
    Via W. Procaccini – Via Vincenzo Lamaro – Via Raimondo Scintu – Via Quinto Publicio – Circonvallazione Tuscolana – Via Schiavonetti, Via Stefano Oberto e adiacenze. – Anagnina area antistante parcheggio Eriksson, Via Andrea Moneta, Via V. Giudice

Sono località a ridosso delle fermate “ Anagnina “ e “ Cinecittà” della metro “A” . Possono essere utilizzate dai partecipanti con discesa stazione Metro Ottaviano .

Si ricorda inoltre che i bus che, accompagneranno i partecipanti alla Messa in San Paolo Fuori Le Mura, potranno effettuare la sosta dopo le ore 15.00, presso Lungotevere San Paolo, Viale San Paolo, Viale Aldo Ballarin e zone limitrofe.

In conformità alla disposizione comunale, in materia di mobilità turistica, tutti i pullman dovranno essere muniti del contrassegno di tipo G “Grandi Eventi” che, utilizzato in particolari occasioni, consente la circolazione nella ZTL2 (ovvero Roma dalla Mura Aureliane al Grande Raccordo Anulare) e la sosta nelle suddette aree autorizzate.
Il costo è di € 24.00 sia se la prenotazione viene effettuata on line, sia se acquistato al momento dell’arrivo direttamente al check point.

Si ricorda che il transito dei Bus Turistici nelle aree soggette al controllo elettronico degli accessi mediante varchi elettronici, comporterà l’emissione della relativa sanzione amministrativa.

Per poter prenotare il permesso G, Vi informiamo che il nostro sistema si avvale delle seguenti modalità:

  • fidelizzazione: per gli utenti che prestano garanzia fideiussoria (o deposito notarile) è possibile usufruire del servizio on line che consente di prenotare e stampare i suddetti permessi entro le 19,00 del giorno precedente al servizio;
  • prenotazione on line: per gli utenti che effettuano il pagamento con carta di credito entro le 15.00 del giorno precedente il servizio, è possibile prenotare e stampare i permessi, con un risparmio sul costo d’acquisto ed evitando il passaggio ai check point.
  • acquisto direttamente al check point al momento dell’arrivo del gruppo.

Si ricorda che i nostri check point, situati sul Grande Raccordo Anulare, osservano il seguente orario:

Aurelia: (uscita 1 del G.R.A), aperto dalle ore 6.00 alle ore 19.30;
Laurentina: (uscita 25 del G.R.A.), aperto dalle ore 6.00 alle ore 24.00;
Ponte Mammolo: (uscita 14 del G.R.A.), aperto dalle ore 6.00 alle ore 19.30.

Per prenotare i permessi è indispensabile che il vettore registri la targa nel nostro sistema di prenotazione; ciò è possibile inviando copia del libretto di circolazione del mezzo al seguente numero fax 06/46959676.

Per ulteriori informazioni consultare il nostro sito internet www.agenziamobilita.roma.it oppure a contattare il nostro Contact Center, tel.06/57003, attivo tutti i giorni (festivi inclusi) h. 24.

Tre buone ragioni per essere domenica alla preghiera con il Papa e Bagnasco

COME POPOLO E FAMIGLIA TUTTI IN PIAZZA SAN PIETRO

Il Presidente nazionale dell’Azione Cattolica, Franco Miano, con un articolo pubblicato sul sito www.piùvoce.net ribadisce le ragioni del nostro essere domenica in Piazza San Pietro a pregare con il Papa Benedetto XVI e il presidente dei vescovi italiani, card. Angelo Bagnasco, accogliendo l’invito della Consulta nazionale delle aggregazioni laicali (Cnal).

Scrive Franco Miano:

«Primo: la priorità della preghiera. Ci rechiamo in Piazza San Pietro a pregare con il Santo Padre. Ci ritroviamo così ad esprimere nella fede, nella sobrietà della preghiera del Regina coeli (che unisce ogni domenica Piazza San Pietro con tutte le case del mondo), nella sottolineatura della centralità della Parola (attraverso la Liturgia della Parola presieduta dal cardinale Bagnasco prima della preghiera con il Papa), il senso vivo e profondo della vicinanza e dell’affetto del laicato cattolico, del popolo cristiano verso il Santo Padre e verso i sacerdoti tutti.

Secondo: il valore della comunione. Ci rechiamo in Piazza San Pietro insieme. Insieme nella semplicità di un incontro di famiglia, di un incontro domenicale in un luogo particolarmente  caro e rappresentativo di tutte le chiese e di tutte le piazze della cristianità e del mondo intero. Insieme come gruppi, associazioni, movimenti; insieme come popolo. Si tratta di un segno di comunione con il Papa, capace di esprimere nello stesso tempo l’ansia di comunione che abita la vita di ogni credente autenticamente impegnato nella Chiesa, l’esperienza di ogni realtà autenticamente ecclesiale.

Terzo: il significato di una responsabilità. Ci rechiamo in Piazza San Pietro per sottolineare l’adesione al Magistero di Benedetto XVI che spinge sempre più tutti i credenti verso una fedeltà incondizionata al Vangelo, che metta in grado di riconoscere, condannare e isolare il male presente anche nella vita della chiesa e di impegnarsi a vincere il male facendo sempre prevalere il bene. In ogni circostanza, anche in quelle più difficili e problematiche, i credenti sono invitati alla conversione sorretti dalla speranza che nel Signore risorto si è fatta certezza, dall’amore del Signore della vita che chiede ad ogni credente di amare la vita e di saperla degnamente e responsabilmente far crescere».

Già moltissime le segnalazioni di adesione che arrivano dalle realtà diocesane e parrocchiali dell’Azione Cattolica di tutta Italia. In migliaia si muoveranno per raggiungere Roma e per essere insieme a Papa Ratzinger. Così come in tanti, impossibilitati ad essere in Piazza San Pietro, stanno promuovendo localmente momenti di preghiera da tenere in contemporanea al Regina Coeli, per rendere effettivo lo spirito di comunione. A questo proposito, una traccia di preghiera comunitaria è disponibile, insieme ad altre informazioni e note tecniche, sul sito dell’Ac in questa pagina.