Ricordate la lettera di quel prof di informatica di Lecce pubblicata qualche tempo fa sul nostro blog? Ebbene, si trattava di una lettera aperta al Ministro Gelmini in cui l’istituto tecnico a cui apparteneva il professore chiedeva chiarimenti e provvedimenti in merito ai progetti di riforma dei tecnici, onde non comprimere eccessivamente i quadri orari di informatica, sacrificando così tanti progetti sperimentali cresciuti all’ombra dell’autonomia che avevano prodotto eccellenti risultati tra gli studenti e nel territorio. Oggi gli studenti e i docenti di quell’istituto gridano vittoria, perchè pare che le loro istanze siano state ascoltate. Un esempio del fatto che forse la macchina ministeriale delle riforme non è poi così impenetrabile e indifferente alle ragioni di chi la scuola la vive da dentro, tutti i giorni? Allora “battersi” per una scuola migliore si può, non è vera la frase “tanto non cambia nulla”? voi che ne pensate? e voi, come state reagendo alle novità introdotte dalla riforma della scuola? siete combattivi (propositivamente!) o rassegnati?
Dopo aver sollevato la questione a livello nazionale, giunge oggi la conferma
I docenti del Costa di Lecce l’hanno spuntata
INFORMATICA RESTA!!!
Un grande risultato per gli studenti, che continueranno a trarre benefici dall’eccellenza formativa sviluppata negli ultimi dieci anni dalla scuola salentina
«Gli istituti tecnici sono riordinati e rafforzati dalla Riforma, con una nuova identità fondata sulla cultura tecnica e scientifico-tecnologica, che ne esalta il ruolo come scuole dell’innovazione permanente….. Tutti gli istituti tecnici hanno la durata di cinque anni; sono suddivisi in due bienni e in un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato e conseguono il diploma di istruzione tecnica, utile ai fini della continuazione degli studi in qualunque facoltà universitaria, oltre che nei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore…… L’orario settimanale scende da 36 a 32 ore….. Settore economico - L’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” è stato ridefinito in modo da prevedere due articolazioni, rispettivamente per “relazioni internazionali per il marketing” (ex periti aziendali e corrispondenti in lingue estere) e per i “sistemi informativi aziendali” (ex programmatori)»
Questi alcuni stralci del testo pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione e di AgenziaScuola: http://nuovitecnici.indire.it/content/index.php?action=lettura&id_m=8089&id_cnt=9224 Sempre sullo stesso sito sono stati pubblicati i quadri orari, dove si evince che nell’articolazione “Sistemi informativi aziendali” è previsto l’insegnamento dell’Informatica nel 3°, 4° e 5° anno (rispettivamente 132, 165 e 165 ore), oltre alle già precedentemente previste 66 ore al 1° e al 2° anno:http://www.indire.it/lucabas/lkmw_file/nuovi_tecnici///Profili_QuadriOrari_tecnici_ALL_B_C_regolamento_definitivo.pdf
La questione era stata sollevata a novembre scorso quando i docenti di Informatica dell’Istituto Tecnico “Costa” di Lecce hanno inviato una lettera aperta al Ministro Mariastella Gelmini con la specifica richiesta di riconsiderare gli indirizzi del settore economico e di prevedere possibilmente la continuità del percorso di eccellenza cha la scuola salentina stava conducendo da diversi anni e che le ha fatto meritare il titolo di scuola più premiata d’Italia per l’informatica e per i servizi web (in coda uno stralcio dei premi e dei riconoscimenti ottenuti). A supporto dell’osservazione sollevata dai docenti, sono poi giunti anche i pareri delle Commissioni della Camera e del Senato. (more…)





La scuola resta una delle priorità irrinunciabili per la vita e per il futuro del nostro Paese, ma troppo spesso il dibattito politico dimentica il vero cuore del problema, cioè la questione educativa e riduce ogni tentativo di riforma del sistema dell’istruzione a una mera questione economica e ai tagli di spesa. Alcune riflessioni sulla direzione da prendere.