Archive for the ‘Parlamento’ Category

Mar 06

Carissimi msacchini! é ancora possibile inviare i vostri elaborati per il grande concorso OFM!!!Non abbiate paura di mettervi in gioco! di seguito il testo del concorso… VI RICORDIAMO CHE IN PALIO CI SONO SCONTI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA SFS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Concorso

CREATTIVITA

Udite! Udite!

Msacchine e msacchini, Segretarie e segretari in movimento! Simpatizzanti (e simpatici) del Msac! Dopo avervi lanciato l’oneroso guanto di sfida per l’ideazione di questa edizione 2009 dell’Oktober Fest, intendiamo offrirvi ambiti premi per i meriti del vostro impegno

È indetto indi pubblico concorso, aperto a tutti i circoli d’Italia, per la conquista dei prestigiosi riconoscimenti. Coloro che dimostreranno di aver attuato la ratio di questo Oktober Fest, ovvero la sfida del coinvolgimento di altri studenti nelle fasi di ideazione e realizzazione dell’evento, mettendoci l’anima, impegnandosi a fondo, combattendo ogni avversità, dedicando tempo, denaro e salute alla causa studentesca, avranno la possibilità di vincere i superiperbolici premi messi in palio. Non lasciatevi scappare questa occasione! Aprite bene gli occhi e sturate a fondo le orecchie!

Come verranno valutati gli operati diocesani? Saranno premiati i circoli che documenteranno (con una foto emblematica che sintetizzi da sola la caratteristica peculiare dell’OFM diocesano e un articolo dattiloscritto da pubblicare sul blog “io partecipo”) o le fasi del lavoro preparatorio del loro fantasmagorico OFM 2009 o la sua realizzazione concreta. Badate bene! Requisito fondamentale per la partecipazione al concorso è il coinvolgimento di altri studenti nell’ideazione e realizzazione. Non importa invece se il percorso di realizzazione dell’OKtober Fest ha portato al top o al nulla, a fantasmagorici o timidi risultati. Ad essere premiato è prima di tutto il metodo utilizzato lungo il percorso, mentre la modalità e l’esito della realizzazione concreta dell’OFM costituirà criterio per la partecipazione della diocesi all’una o all’altra categoria di concorso. Non conta dunque la meta ma il viaggio e non c’è da fare i timidi, o rinunciare ad inviare la domanda di partecipazione per paura di aver fatto poco. Premiamo infatti tutta la gamma di successi (e insuccessi) msacchini. L’importante è la ratio!

Per partecipare è necessario inviare a msac@azionecattolica.it il suddetto materiale (articolo e foto - e non una foto qualsiasi) entro e non oltre il 10 aprile 2010

Come annunciato, sono aperte diverse classi di concorso . Ciascun circolo pur potendo partecipare a tutte le classi potrà essere selezionato come vincitore di una sola di esse. Le classi sono le seguenti:

Quelli che… tutti per uno, uno per tutti!

Per coloro che lavorano in gruppo, che si dividono i compiti (pure quelli per casa), che sanno ben organizzarsi ma soprattutto essere una squadra

Quelli che…chi la dura la vince!

Per coloro che nonostante tutto vada a rotoli, nonostante il mondo sembri avercela con loro, nonostante “capitano tutte a noi”…insomma per quelli sfigati… ma che non molleranno mai!

Quelli che…sognano alto

Per coloro che a scuola ci vanno sul tappeto volante, coloro che balzano sul loro scooter come fosse un bianco destriero, coloro che hanno appena aiutato un bambino a tirar fuori una spada da una roccia… insomma per coloro che hanno fantasia da vendere (ma la utilizzano gratis!).

Quelli che…sanno fiutare i banchi

Per coloro che neanche Sherlock Holmes… Per coloro che sanno indagare per cogliere le esigenze della loro scuola meglio di chiunque altro, e che con il loro eccezionale intuito sanno rispondervi.

Allora siete pronti? Siete caldi? SIII PAAAARTE!

Per dove? Cioè qual è il premio? Ma non eravate voi quelli del “l’importante è partecipare”?

E vabbè… i vincitori di ciascuna categoria otterranno per il loro circolo una partecipazione gratis all’attesissima SFS 2010!!! E soprattutto a tutti l’onore e la gloria di rivedere le proprie foto proiettate sul palco della SFS!!!

Aspettiamo i vostri lavori! Non vediamo l’ora! Udite! Udite!

Feb 04

Oggi, 4 febbraio, il Consiglio dei ministri ha dato il via definitivo alla riforma del sistema di istruzione secondario di II grado approvando, in seconda lettura, i regolamenti recanti “norme per il riordino dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali”. La riforma partirà già dal prossimo anno scolastico per le SOLE classi prime. Accolta quindi la richiesta del Forum delle Associazioni studentesche maggiormente rappresentative, delle commissioni cultura di Camera e Senato e del Consiglio di Stato.
Dal prossimo anno scolastico il sistema di istruzione secondario di II grado sarà così organizzato: 6 percorsi liceali (classico, scientifico - diviso in due indirizzi-, linguistico, scienze umane e coreutico-musicale), 2 settori per gli istituti tecnici - economico e tecnologico - (suddivisi al loro interno in diversi ambiti per un totale complessivo di 11 indirizzi) e, infine, altrettanti settori, con 6 indirizzi complessivi, per i professionali.

Il primo settore degli istituti tecnici riguarda due indirizzi: “amministrativo, finanza e marketing” e ”turismo”. Il secondo settore - quello tecnologico - è suddiviso in nove indirizzi:  ”meccanica, meccatronica ed energia”, “trasporti e logistica”, “elettronica ed elettrotecnica”, “informatica e telecomunicazioni”, “grafica e comunicazione”, “chimica, materiali e biotecnologie”, “sistema moda”, “agraria, agroalimentare e agroindustria” e, infine, “costruzioni, ambiente e territorio”.

Gli istituti professionali saranno suddivisi, invece, in 2 settori: “servizi” e “industria e artigianato”.

Gen 27

è arrivato anche l’ultimo parere prima del varo definitivo al Consiglio dei Ministri

La riforma di licei, tecnici e professionali colleziona quindi un altro voto, dopo quello della VII commissione Cultura della Camera

Anche la commissione del Senato ha detto sì, ma con alcune importanti condizioni, che potrebbero mettere in difficoltà il Governo

  • inizio della riforma nell’anno 2010/2011 sì, ma solo a partire dalle prime classi (non il biennio, cioè le prime di quest’anno scolastico)
  • invito a “riconsiderare, nel contesto del medesimo quadro orario complessivo, la riduzione delle discipline scientifiche e di indirizzo”, specie per i professionali, per i quali si è chiesto di non “tagliare” più di 2 ore a settimana (che già in un anno sono tantissime!)
  • revisione del riordino delle cattedre, come già suggerito dal parere del Consiglio di Stato, tramite regolamenti e non decreti (ci vorrà quindi più tempo)

vedremo come il Consiglio dei Inistri recepirà tali condizioni… intanto la riforma slitta per ora alla fine di marzo

Gen 20

manca pochissimo alla riforma della scuola, che ormai resta solo da approvare da parte del Consiglio dei Ministri. Il primo CdM utile è previsto per venerdì 22 gennaio, ma è abbastanza improbabile che si tratterà della seduta del CdM che approverà la riforma Gelmini. Il primo motivo, meramente gossipparo, ma che comunque costiruisce un impedimento “pratico” è che il Ministro dell’Istruzione prevede di SPOSARSI il giorno dopo. Anche se la riforma della scuola superiore potrebbe costituire per lei un bel dono di nozze, per fortuna ci vorrà ancora del tempo prima che il testo diventi decreto legge.

Infatti la commissione Cultura della Camera, presieduta da Valentina Aprea, ha offerto il proprio parere favorevole ai tre regolamenti, ma ha proposto alcune modifiche. Ad esempio, che la riforma sia operativa dall’anno prossimo solo per le prime classi e non per tutto il biennio. e poi, e questo forse piacerà al prof di cui abbiamo pubblicato la lettera qualche giorno fa, che il liceo scientifico tecnologico si chiami “informatico”.

Notevole è il fatto che il parere abbia ricevuto in commissione i soli vti dei deputati della maggioranza, mentre l’opposizione e persino l’Udc hanno votato polemicamente contro.

è dunque questione di giorni. I prossimi passi della riforma gelmini saranno l’aprovazione in Consiglio dei Ministri, la firma di Napolitano e la revisione della Corte dei Conti. L’anno 2010/2011 sarà decisamente l’anno della nuova riforma.

Gen 14

Ieri sera (13 gennaio) è pervenuto al ministero dell’Istruzione il testo dei pareri sui tre regolamenti che dovrebbero cambiare la scuola superiore a partire dal prossimo anno scolastico.

A questo punto mancano solo i pareri delle due commissioni parlamentari “Cultura” di Camera e Senato, che avevano atteso, per completare la loro discussione sul testo, proprio che il Consiglio di Stato si pronunciasse sulla riforma

Nei prossimi giorni dunque i testi dei regolamenti potrebbero essere già passati al voto conclusivo sia alla Camera che al Senato.

Prevediamo dunque un periodo di grosse agitazioni nel mondo della scuola e raccomandiamo a tutti i msacchini prontezza e dedizione nel servizio (soprattutto di informazione, di esercizio critico e analisi propositiva) ai propri compagni

In bocca al lupo a tutti!

Gen 01

«Buona sera a voi che siete in ascolto.
Nel rivolgervi, mentre sta per concludersi il 2009, il più cordiale e affettuoso augurio, vorrei provarmi a condividere con voi qualche riflessione sul difficile periodo che abbiamo vissuto e su quel che ci attende. (more…)

Nov 20

Il MSAC torna ad essere convocato dalla Commissione Cultura del Senato della Repubblica per il giorno 26 novembre (giovedì). Lo scopo dell’audizione è quello di conoscere il parere delle varie associazioni studentesche in merito ai regolamenti di riordino dei Licei e degli Istituti Tecnici e professionali in discussione presso le commissioni parlamentari in questi giorni…

Ovviamente, come sempre, ci piacerebbe poter contare sul vostro contributo! Ecco perché vi chiediamo di andare a leggere i testi dei regolamenti all’indirizzo web riportato qui di seguito e, poi, di farci avere i vostri pareri, le vostre impressioni…

http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=26030

In questo modo il nostro parere sarà ancora più condiviso!

Ott 07

Durante l’audizione di oggi alla Commissione Cultura della Camera dei Deputati il ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, ha dichiarato:  «Sono contraria al fatto che i bidelli non puliscano le scuole e si appaltino le pulizie all’esterno. È uno spreco di risorse pubbliche».

Soffermandosi sulle carenze di risorse economiche per le scuole e ricordando che le spese di funzionamento sono state tagliate per una cifra pari a 530 milioni di euro dal precedente Governo (in conseguenza del meccanismo della clausola di salvaguardia), il ministro ha fatto notare che un primo intervento di recupero, 200 milioni di euro, rispetto alla cifra tagliata, è stato già fatto.

La Gelmini ha, infatti, fatto sottolineato che il Ministero sta lavorando in questi giorni con il Tesoro e che è certa che questo Governo sarà in grado di mettere a disposizione una cifra cospicua per le spese di funzionamento.

Ha poi continuato spiegando che a questo proposito «ci sono dirigenti scolastici capaci di fare il proprio mestiere, e quindi anche di garantire scuole pulite, e altri che non sono capaci. È arrivato il momento dunque di affrontare il tema del reclutamento e della valutazione per vedere chi vale e chi no».

Voi cosa ne pensate?

Ott 07

da TUTTOSCUOLAAudizione della Gelmini in commissione Cultura alla Camera
Sul tema dell’avvio dell’anno scolastico

E’ in corso dalle ore 14,00 (7 ottobre 2009) l’audizione del ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, in commissione Cultura alla Camera sulle problematiche connesse all’avvio dell’anno scolastico.

Circa la mobilità del personale il ministro ha precisato che “sono state oltre 150 mila le richieste di mobilità dei docenti e del personale Ata“.

Quanto alla questione delle sezioni primavera, il titolare di viale Trastevere ha spiegato di aver avuto “rassicurazioni dal ministro Fitto e dal presidente della Conferenza delle Regioni Errani sul fatto che, lasciando sullo sfondo le questioni politiche complesse, si possa e si debba procedere all’emanazione dei pareri“. Il ministro al riguardo ha auspicato “che prevalga il senso di responsabilità“, e che arrivi presto dalla Conferenza Stato-Regioni il “parere sulla riforma della scuola superiore e quello sulle sezioni primavera“.

La Gelmini ha poi spiegato che “in Abruzzo è stata completata la riapertura di tutte le scuole. E’ stata un’operazione complessa e ringrazio, per questo, la Protezione civile, il provveditorato, gli enti locali e il direttore dell’ufficio scolastico regionale”. Il ministro ha poi sottolineato che nella regione colpita dal sisma del 6 aprile scorso “sono stati stanziati 226 milioni per l’edilizia scolastica“.

Il ministro ha poi concluso che il problema dell’edilizia scolastica è una “emergenza nazionale“. “Abbiamo stanziato - ha spiegato il ministro - un miliardo di euro, ma è una somma difficile da spendere perché le procedure sono complicate e non sempre c’è un forte accordo con gli Enti locali“.

Set 23

La Commissione Istruzione del Senato ha in programma, per mercoledì 23 settembre alle ore 14,30, l’audizione del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca che riferirà sull’avvio dell’anno scolastico 2009/2010