Due preti-dono
Nella categoria Azione Cattolica
Nel cammino dell’Azione Cattolica gli Assistenti non sono figure decorative o personaggi di complemento. Per focalizzarne l’identità e il servizio, il nuovo Statuto riporta di peso l’art. 10 del precedente, che configura il ministero dell’Assistente «quale partecipe della missione del Vescovo, segno della sua presenza» per «rendere più piena la comunione ecclesiale dell’Associazione». E il nuovo Progetto Formativo assegna agli Assistenti un «ruolo decisivo in ordine alla formazione di coscienze di laici coerenti, forti, capaci di vita cristiana autentica». Questi pochi tratti sono in linea con la grande tradizione associativa che ha fatto maturare generazioni di laici adulti e responsabili nella vita della Chiesa e nella storia della società civile. La singolarità dell’AC sta proprio qui: è un’associazione di laici non nonostante, ma proprio grazie all’azione discreta e forte di tanti sacerdoti che non hanno fatto da supplenti dei responsabili né da organizzatori della vita associativa, ma hanno trovato l’anima del ministero nella cura della vita spirituale delle persone, nella coltivazione del loro vincolo di comunione, nell’accompagnamento verso la missione. Del servizio degli Assistenti l’AC non può e non vuole fare a meno; perciò l’Associazione gioisce ogni volta che questo mandato viene affidato o rinnovato.
In questo spirito accogliamo la nomina di Mons. Ugo UGHI a Vice-Assistente Generale dell’AC e di Don Giuseppe MASIERO ad Assistente Nazionale del settore-Adulti. Già conosciamo Don Ugo: lo stimiamo per la sua umanità serena e accogliente, e lo apprezziamo per il suo spirito di fede, che riesce costantemente a declinare in servizio umile, generoso e sempre gioioso. Siamo sicuri che saprà interpretare il nuovo ruolo con quella saggezza e quella grande capacità di comunione che tutti gli riconosciamo.
Don Giuseppe Masiero viene dalla Diocesi di Padova, carico di un’esperienza multiforme e competente dimostrata in svariati campi del servizio presbiterale. A livello nazionale ha finora svolto il ministero di Assistente delle ACLI con apprezzamenti unanimi dentro e fuori quell’associazione amica: la sua vivace sensibilità sociale, illuminata da un’alta tensione spirituale, fa nutrire fondata fiducia di frutti abbondanti e preziosi per questa promettente stagione di rinnovamento dell’AC.
Mentre esprimiamo viva gratitudine alla CEI e alle rispettive diocesi per questi due doni preziosi, assicuriamo a Don Ugo e a Don Giuseppe la massima collaborazione perché svolgano il loro servizio con gioia e interiore letizia, e auguriamo che questo prossimo tratto del loro cammino sia carico di luce e di pace, fecondo di doni spirituali, ricco della grazia del Signore, «per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa».
+ Francesco Lambiasi
