L’orologio del Concilio
“Il mio orologio segna sempre l’ora del Concilio!” Così il cardinale Roger Etchegaray ha concluso il suo intervento al convegno dell’Azione Cattolica, in margine alla mostra sul Concilio Ecumenico Vaticano II, promossa dall’Azione Cattolica in collaborazione con il Servizio nazionale per il Progetto culturale della Cei. Allestita presso l’Auditorium Conciliazione dal 7 al 18 dicembre 2005, con il patrocinio dell’Amministrazione provinciale di Roma, la mostra è stata inaugurata il 7 dicembre alla presenza di mons. Giuseppe Betori, dopo un’affollata conferenza stampa.
Nel convegno del pomeriggio, il card. Etchegaray ha portato una testimonianza diretta del grande evento conciliare. Il prof. Giorgio Campanini ha ricordato come il Concilio abbia segnato il risveglio di quel “gigante addormentato” che era il mondo del laicato cattolico, mentre suor Maria Ko ha sottolineato come, proprio grazie al Concilio, la Bibbia sia in un certo senso “tornata dall’esilio” nella vita della Chiesa. Ciò che conta, ha concluso Ilaria Vellani, è che il Concilio insegni ai giovani “a sognare una Chiesa sempre più vicina al sogno di Dio”.
Partecipando l’8 dicembre alla solenne celebrazione nella basilica vaticana, la Presidenza dell’AC ha rinnovato idealmente, a nome di tutti i soci, la sua “adesione”.
Un impegno che abbiamo potuto riaffermare in occasione dell’incontro - singolare e straordinario - che nel pomeriggio il Papa ha avuto con l’Azione Cattolica: di ritorno da Piazza di Spagna, Benedetto XVI ha sostato dinanzi all’Auditorium che ospita la Mostra sul Concilio, è sceso dall’auto ed ha incontrato e salutato personalmente tutti i membri della Presidenza nazionale. Una sosta simbolica, dinanzi ad un luogo che attesta concretamente il volto conciliare dell’Ac; un gesto che è per noi motivo di gratitudine e di responsabilit , impegnandoci a riaffermare, con le parole del card. Etchegaray, che “il nostro orologio segna sempre l’ora del Concilio”.
Luigi Alici
