GABRIELLA
DELL'UNITA'
Profilo
biografico
1914
Nasce
a Dorgali, quinta di otto figli.
Vive nel suo paese dove, in famiglia e nella Gioventù Femminile, matura la vocazione
alla trappa.
1935
Parte per Grottaferrata.
La vestizione avviene nell'ottobre 1937.
1938
Durante la settimana per l'unità dei cristiani (in gennaio) offre, nel silenzio,
col consenso della madre Badessa, la sua vita per l'unità.
Un mese dopo, in febbraio, avverte i primi segni della malattia.
1939
Muore: è la domenica del Buon Pastore.
1983
25 gennaio beatificazione a S. Paolo fuori le mura a conclusione della settimana
dell’unità dei cristiani.
Il suo corpo è custodito nella cappella del Buon Pastore presso la Trappa di
Vitorchiano (VT) dove si è trasferita la trappa di Grottaferrata.
“Ci è caro rilevare, e additare in modo particolare ai giovani, così appassionati
di agonismo e di sport, che la giovane suora trappista, alla quale oggi tributiamo
per la prima volta il Titolo di Beata, seppe far proprie le esortazioni dell'Apostolo
ai fedeli di Corinto (1 Cor 9,24) a correre nello stadio per conquistare il
"premio", riuscendo nel giro di pochi anni a collezionare - nello stadio della
santità - una serie di primati da fare invidia ai più qualificati campioni.
Essa è infatti storicamente la prima beata che esce dalle file della Gioventù
Femminile di Azione Cattolica; la prima fra le giovani e i giovani della Sardegna;
la prima tra le monache e i monaci trappisti; la prima tra gli operatori a servizio
dell'unità” . (Giovanni
Paolo II (25 gennaio 1983)
L'Azione Cattolica bisogna rispettarla, e cioè quando ci si iscrive bisogna metterne in pratica i doveri di cui non mi sento degna. (pensiero di Gabriella che partecipò – quando decise l’iscrizione - con grande impegno e personale consapevolezza alla Gioventù Femminile)
(Nel
giorno della vestizione)
Nella semplicità del cuore mio ti offro tutto lietamente, o Signore.
Tu ti sei degnato di chiamarmi a Te ed io vengo con slancio ai suoi piedi.
Tu nel giorno della tua festa regale vuoi fare di questa misera creatura la
regina.
Vieni e regna nell'anima mia come Re d'amore.
Ti supplico di benedire il nostro monastero e di fare di esso il giardino di
riposo del tuo cuore. Benedici in modo speci????ý????????Ÿ9?ale le superiore
e i superiori,
che hanno maggiori impegni davanti a te.
Benedici la mia famiglia tutta, e in particolare ti raccomando mio fratello
e mio cognato, fa una breccia nei loro cuori ed entrarvi come Re e prenderne
possesso.
Ti supplico per la tua Chiesa, per il Sommo Pontefice, e il nostro Vescovo.
Raccomando al Tuo Cuore divino tutti i miei parenti, amici e benefattori, la
mia parrocchia e l'associazione della quale ho fatto parte,
affinché ti degni di dare a tutti pace, gioia e benedizione.
O Gesù, io mi offro a Te in unione al tuo sacrificio, e sebbene sia indegna
e da nulla, spero fermamente che il Divin Padre guardi con occhi di compiacenza
la mia piccola offerta, perché sono unita a Te e del resto ho dato tutto ciò
che era mio potere.
O Gesù, consumami come una piccola ostia di amore
per la tua gloria e per la salvezza delle anime. A te date, Padre Eterno, ciò
che mi abbisogna per essere una vera sposa di Gesù. Amen.
Preghiera
O Dio, pastore
eterno, che hai suscitato nella beata Maria Gabriella, vergine, il desiderio
di offrire la propria vita per l'unità di tutti i cristiani, fa' che, per sua
intercessione, si affretti il giorno in cui attorno alla mensa della Parola
e del Pane tutti i credenti ti lodino con un cuore solo e un anima sola. Per
il nostro Signore Gesù Cristo...
Il sito curato dalla Trappa di Vitorchiano: www.mariagabriella.org/italiano.htm