La
casa è il luogo della vita quotidiana di Maria.
Loreto ci invita ancora una volta ad essere comunicatori di Dio, custodi di
una parola incarnata, voci che rompono il silenzio dell’umanità
con il messaggio della Buona Novella. Ad attenderci, dopo un cammino
lungo un anno, c’è quel “sì” al Padre spalancato
sulla famiglia di Nazareth: spazio possibile per una vocazione continua a cui
come laici e come associazione siamo tutti chiamati. Giunti dove tutto comincia
- alle porte di un mistero e nel contempo in un ambiente semplice fatto di lavoro,
famiglia, relazioni sociali - possiamo dunque fermarci e ripartire.
Alle nostre spalle un tratto del percorso di rinnovamento che ha visto tra le
tappe più recenti dell'Azione Cattolica lo statuto rinnovato dall’assemblea
straordinaria; di fronte a noi un progetto formativo che nella
storia e nel significato di Loreto ha il suo cuore pulsante: con il suo
battito vogliamo testimoniare il Vangelo nel mondo di oggi, partecipi delle
tante iniziative in programma che animeranno i giorni del pellegrinaggio ed
il dopo. Un dopo in cui, partendo dalle nostre motivazioni
ideali, saremo chiamati a trasferire nel quotidiano la testimonianza concreta
di nuovi impegni: rafforzare lo slancio per quella terra di missione che è
la vita di ciascuno; costruire giorno per giorno diversi e più stabili
legami di solidarietà continuando ad essere scuola di santità
laicale. Loreto è l'orizzonte di questa aspettativa ed il respiro grande
che dobbiamo imparare insieme. Insieme, dunque, affideremo alle mani di Maria
L'AC del terzo millennio e il suo desiderio di continuare a servire la Chiesa
Italiana.