L'esperienza semestrale dei "pacchi famiglia" di prodotti tipici aquilani
Sono ormai sei mesi da quando è stata attivata la collaborazione tra l’Azione Cattolica Italiana e il Consorzio Parco Produce della provincia dell’Aquila, a beneficio di micro aziende agricole e zootecniche aquilane che hanno subito notevoli danni materiali ed economici dal terremoto del 6 Aprile 2009. L’organizzazione, promossa dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica, di relazioni positive tra la rete di soci e simpatizzanti dell’Azione Cattolica italiana da un lato e dal mondo produttivo aquilano dall’altro rappresentato dal Consorzio Parco Produce, attraverso un processo di “ Filiera corta” di Pacchi Famiglia contenenti prodotti certificati e di qualità dell’agricoltura aquilana, provenienti da micro aziende agricole e zootecniche locali, si sta rivelando come iniziativa estremamente efficace di solidarietà e di rilancio della microeconomia locale in territori svantaggiati e duramente danneggiati dal sisma suddetto. I referenti del Consorzio Parco produce, Manuela Cozzi e Nunzio Marcelli, esprimono gratitudine per la solidarietà, la fattiva collaborazione e la generosità dimostrata a tutt’oggi dall’Azione Cattolica italiana e dal suo Movimento Lavoratori, a nome dei produttori che conferiscono i prodotti tipici aquilani che vengono spediti in tutta Italia. A tutt’oggi oltre 2800 pacchi famiglia sono stati spediti per un valore di circa 100.000 euro. Infatti Manuela e Nunzio dicono che “quanto sta avvenendo con l’Azione Cattolica Italiana è una grande iniezione di fiducia, ottimismo e speranza per le micro aziende agricole e zootecniche coinvolte, rilanciando attività economiche a rischio di fallimento e salvaguardando posti di lavoro. Significativo è l’interesse crescente di aziende agricole e zootecniche che chiedono di poter conferire i loro prodotti al Consorzio Parco Produce”. Pertanto, dopo circa sei mesi di attività del Progetto “Pacchi famiglia-Supporta Abruzzo”, si può ritenere l’iniziativa una testimonianza cristiana di solidarietà ed una grande opportunità per essere accompagnata da azioni di evangelizzazione e di crescita umana e spirituale, nel rispetto della dignità di persone: agricoltori e allevatori con le loro famiglie, di territori montani, provate umanamente e spiritualmente da quanto accaduto in Abruzzo il 6 Aprile 2009. Queste sono sicuramente bisognose di sostegno economico, ma anche di aiuti ed iniziative di carattere spirituale per ritrovare la forza della fede e della speranza cristiana nel proprio lavoro e nell’impegno per la ricostruzione di un tessuto sociale ed economico locale profondamente disgregato dal sisma dell’aprile 2009.
In tal senso il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica potrebbe muoversi!
Giuseppe di Donato - incaricato MLAC Abruzzo e Molise