EGIDIO
BULLESI
Profilo biografico
1905
Nasce a Pola, secondo di nove fratelli in una famiglia molto povera.
1915
E' profugo prima a Rovigo, poi a Gratz.
1918
Torna a Pola, dove fa l'apprendista in un cantiere navale, impegnandosi in un
apostolato continuo nel pur difficile ambiente.
1920
In occasione di uno sciopero innalza il tricolore sulle gru più alte. Con due
fratelli, dà vita alla associazione e diventa Delegato Aspiranti.
1925
Svolge il servizio militare come marinaio. Con i giovani di Azione Cattolica
marinai lancia sulla nave una crociata per la purezza.
Congedato, torna in cantiere, ma presto la malattia lo obbliga a continue cure.
1928
Lascia la casa per l'ospedale, dove resta fino alla morte, l'anno seguente.
Chi di noi non darebbe sull'istante la vita per salvare un'anima sola?
Chi soffre è missionario e salva non un'anima, ma tante.
Vi è un apostolato dove il Signore vuole l'azione nostra, l'apostolato della
formazione dei ragazzi, il quale richiede "tutta-tutta" la nostra buona volontà,
tutto il nostro spirito di abnegazione e di sacrificio...