AZIONE CATTOLICA ITALIANA
Roma, 3 luglio 2006
Da adulti, da educatori, nella società e nella Chiesa
Oltre 150 responsabili adulti di Azione Cattolica provenienti da oltre 70 diocesi italiane: il primo appuntamento estivo nazionale del Settore Adulti di Azione Cattolica che si è svolto a Roma agli inizi di luglio ha visto il tutto esaurito.
Anche perché manca poco tempo al IV Convegno Ecclesiale di Verona e l’Ac tutta vuol essere protagonista e propositiva. Diverse riflessioni, dunque, sul senso della missione che i cristiani dovrebbero intraprendere oggi. Un confronto serrato sul senso di comunità oggi a misura di adulti, su quali esperienze di gruppo, quali animatori, quali linguaggi far interagire con una società, e un mondo, in rapido cambiamento. Il presidente nazionale Luigi Alici ha sottolineato i paradossi della cultura contemporanea, caratterizzati da autonomia senza dipendenza, prossimità senza legami, gratificazione senza gratuità e in cui il binomio “società” e “comunità” definiscono caratteristiche diverse. Una società che spesso si vive come esteriore e una comunità che appartiene all’interiore. Una società che vive di competizione e una comunità che si alimenta della cooperazione. Una società basata sul principio di giustizia e una comunità che ha il suo cardine nell’amore. Una società che mette al centro l’individuo e una comunità che invece ruota attorno al concetto di persona. Paradossi, e provocazioni, che portano a ripensare il “noi” come compito e come speranza per una “prossimità vissuta”. In questo contesto l’Ac quindi si presenta come scuola di reciprocità e come una possibile risposta alla voglia di comunità.
Pierpaolo Triani, pedagogista dell’Università del Sacro Cuore, nel suo intervento, ha inoltre offerto alcuni spunti sul gruppo/gruppi di Ac per gli adulti sottolineando in modo particolare alcune possibili caratteristiche: la fraternità, lo studio e l’azione, l’approfondimento, la cura della vita di fede, la corresponsabilità. E allora per questi gruppi quali animatori? Animatori capaci di attivare la comunicazione, sollecitare la collaborazione, alimentare la motivazione e costruire la fiducia; capaci quindi di “esercitare una responsabilità educativa” sia verso il singolo, accompagnando la coscienza personale, che verso il gruppo, stimolandone la qualità della vita.
I materiali relativi all’evento sono disponibili all’indirizzo http://www.azionecattolica.it/settori/Adulti
Ufficio Stampa